giovedì 26 giugno 2014

Colonia felina di Tor Pignattara: continua la sparizione dei gatti












Roma: continuano le sparizioni dei gatti della colonia felina di Tor Pignattara, che si trova all'interno della villa De Sanctis. A denunciare il fatto è Luciana Angelini, che da anni segue questi piccoli amici a quattro zampe e, insieme ad altri volontari, si occupa di curarli, sfamarli e cercare di trovare loro una famiglia.
Da qualche tempo, però, qualcuno sta portando via i mici dalla colonia. Al momento sono almeno 30 quelli sicuramente venuti meno, tanto che è stata sporta una denuncia al Commissariato di zona e la situazione è stata segnalata anche alla Polizia Municipale di Roma Capitale.
Anche gli abitanti di zona sono stati allertati. Si richiede, infatti, massima collaborazione da parte di tutti. Se qualcuno nota movimenti sospetti o persone che si aggirano intorno alla colonia, è bene segnalare la cosa o alle forze dell'ordine oppure contattare la stessa Luciana al numero: 333.4283821.
Questa colonia ha bisogno, inoltre, di cibo per i suoi gatti più anziani: non importa la quantità, ma soprattutto la qualità, dal momento che si tratta di soggetti fragili e, spesso, malati. Inoltre, al momento è in corso anche una raccolta di farmaci, così da aiutare i volontari nella loro attività di ogni giorno.
A Roma, oggi, occuparsi di un canile o di un gattile non è certamente un'esperienza semplice. Le istituzioni assenti non aiutano a svolgere questa preziosa attività, per cui persone come Luciana e tutti i numerosi volontari, che operano sul territorio capitolino, mettono in campo quotidianamente un grande impegno personale e, il più delle volte, il loro lavoro non solo rimane nascosto, ma può anche risultare fastidioso per chi usa gli animali per scopi ben differenti.
Solo di ieri la notizia della morte di Ares, il cucciolone di Amstaff rubato il 21 giugno a Perugia, mentre era a passeggio con il suo padrone. Cerchiamo di bloccare queste violenze su chi non può difendersi. Quindi, aiutiamo come possiamo chi aiuta. Se non ci è possibile adottare un nuovo amico a quattro zampe, magari possiamo però spedire qualche scatoletta o qualche farmaco, che non usiamo più. Una piccola donazione è, comunque, un grande gesto. Inoltre, un valido sostegno lo si dà anche solo semplicemente condividendo in rete appelli come questo. Il silenzio uccide, ma la voce di chi crede ancora nella solidarietà "umana" può davvero fare molto e offrire un profilo di umanità, che non è fatto per lo più di crudeltà gratuita, ma di amore vero verso gli animali.