lunedì 12 gennaio 2015

SOS: in Australia servono guanti per i koala

- Jeremy, uno dei koala ferito nel corso degli incendi -


E' il Fondo internazionale per il benessere degli animali (Ifav) a lanciare l'appello: a seguito delle elevate temperature di questo periodo, che sono state causa di incendi boschivi soprattutto in due Stati australiani, South Australia e Victoria, servono urgentemente dei guanti, per proteggere le zampe dei koala.

Infatti, questi animali, ustionati dal fuoco, necessitano di una protezione idonea, per poter essere curati nelle zone del corpo, che hanno riportato maggiori lesioni. Primi fra tutti, gli arti.


Così, dopo essere stati trattati dai veterinari e a volte anche dagli stessi vigili del fuoco, i koala vanno bendati, fasciati, esattamente come avviene per un essere umano esposto ad elevate temperatura, con guanti appositi, da lavare e cambiare quotidianamente.

Da qui parte l'appello degli attivisti dell'Ifav, che richiedono l'invio di guanti, da parte di chiunque voglia aiutarli. Realizzarli non è difficile, basta solo avere un pò di cotone e seguire lo schema indicato. Si possono usare magliette vecchie, strofinacci da cucina o quant'altro non viene più utilizzato, basta solo controllare che il materiale sia cotone al 100%.

Una volta guariti, i koala saranno poi reinseriti in libertà nel loro habitat, in modo tale che possano cercare di riappropriarsi di un'esistenza il più possibile nella norma. A volte tutto ciò richiede anche un anno o di più, ma l'impegno messo dai soccorritori e dai veterinari in Australia è davvero lodevole.

Allora che aspettiamo? Realizzare questi guanti speciali per i nostri piccoli amici marsupiali non è un grande impegno e non richiede troppo tempo. I manufatti, una volta completati, possono essere spediti a:

IFAW
6 Belmore Street, Surry Hills 2010, Australia.

Per semplicità è possibile anche unirci e fare un'unica spedizione, così da ridurre i costi. Contattatemi e vediamo come organizzarci.

In un Paese quale il nostro, in cui il numero di abbandoni aumenta ogni anno, il numero di animali maltrattati rappresenta una cifra vergognosa per uno Stato che ha l'illusione - o forse sarebbe meglio dire la presupponenza - di essere "civile", notizie come questa rappresentano la speranza che qualcosa ancora possa cambiare, che qualcuno sappia ancora riconoscere il valore della vita, anche quando questa è avvolta da una pelliccia e non da una pelle priva di peli.

Speriamo che gli incendi in Australia vengano domati in breve tempo, intanto, però, non stiamo a guardare....