lunedì 22 giugno 2015

Yulin, di nuovo ha vinto la crudeltà umana


Un pensiero di infinito dolore va a tutti i cani stupidamente ed inutilmente uccisi a Yulin...malgrado le rimostranze mondiali, malgrado l'impegno degli animalisti ancora una volta la stupidità umana, la sua indifferenza, la tracotanza di sentirsi padroni del mondo ha vinto...Un grido di dolore va a queste povere anime volate sul ponte e un urlo di disprezzo per questa gente vuota, priva di empatia, che non sa nulla del valore della vita...che davvero questa stessa vita possa un giorno presentare ad ognuno di loro il conto per quanto hanno scelto di fare!
Molti hanno sottolineato il passo avanti compiuto nel riuscire a porre l'attenzione sul fenomeno, nel riuscire a coinvolgere anche tantissimi animalisti cinesi, ma non basta ancora.
Nei giorni scorsi sono rimasta pietrificata di fronte alle immagini che scorrevano alla televisione...vedere quei cani chiusi in gabbia, venir in qualche modo "deportati" è qualcosa a cui non riesco a dare un senso...lo stesso effetto che fa veder ugualmente "deportare" i cosiddetti animali da macello.
Credo ci sia proprio qualcosa che non va in tutto questo. Ieri mattina mi sono svegliata con il pensiero costante e lacerante di un'atrocità simile che si stava compiendo. Guardando i miei cani ho sentito quel dolore crescere ancora di più: non si tradisce chi si fida di noi, mai per nessun motivo; non importa che abbia due o quattro zampe, che abbia o meno una pelliccia...non  esistono animali da macello o da compagnia, esiste solo la vita!
Oggi, quindi, il mio pensiero va a queste anime volate in massa sul ponte e ad una cultura così crudele...i cani sacrificati per aumentare la propria virilità, gli orsi munti per la loro bile, che sempre deve incrementare la virilità..i rinoceronti e gli elefanti trucidati, perché l'avorio aumenta sempre questa virilità...ma una bella scatola di Viagra no? Molto più semplice e - soprattutto - gente del genere è meglio che non si riproduca, che metta a tacere questa sua virilità...non credo che il pianeta piangerebbe l'estinzione di questa parte di genere umano.