mercoledì 30 marzo 2016

Appello, Prijedor Emergency Onlus! SOS… Un grido di aiuto!



Oggi voglio aiutare la diffusione di un appello, una richiesta di aiuto che arriva dall'Associazione  Prijedor Emergency Onlus, che opera in Bosnia tentando di salvare quanti più cani possibile da condizioni disastrose.

Al momento sono 140 i cani in cerca di una famiglia (alcuni li vedete nelle foto), dei quali:


  • 100 sono ospitati tra due rifugi e la pensione
  • 15 si trovano in stalli casalinghi
  • 25 vivono in strada, nutriti dai volontari, in attesa di poter essere accolti.


A questi si aggiungono, poi, tutti quelli che sono nel canile lager di Kurevo, per i quali è già stata fissata la data dell'eutanasia (mediante la somministrazione di cibo avvelenato...evito ogni commento, che tanto sarebbe sempre troppo  esiguo rispetto al fatto in sè) da qui a brevissimo.

Impossibile da soli salvarli tutti, per cui spesso sono gli stessi volontari, che li prendono e mettono a disposizione di questi piccoli amici a 4 zampe le loro autovetture per farli dormire e vivere, sempre con la speranza che qualcuno li adotti.

L'urgenza al momento è davvero notevole.

Quindi se qualcuno volesse aiutare con adozioni o stalli può mandare una mail all'indirizzo: prijedoremergency@gmail.com oppure chiamare Valentina al numero 331.8257519 o Eleonora al numero 392.6322959.

Da parte mia un grandissimo in bocca al lupo a quest'associazione e speriamo che in tempi non troppo lontani si possa davvero cancellare tale barbarie dal pianeta.

Cara civile Unione Europea e altrettanto caro civile Vecchio Continente che brutta fine che avete fatto. Partiti a colonizzare il mondo secoli fa, sicuri della vostra superiorità e della vostra apertura
mentale, nel XXI secolo siete ancora costretti a far del male a creature innocenti per non soccombere.

Sterilizzazione, adozioni, chippatura...piccoli esempi di come si potrebbe ridurre tutto ciò. Invece no, ancora una volta ci si arroga il diritto di decidere di mettere fine ad una, anzi a più vite con una leggerezza che lascia sgomenti.