martedì 21 giugno 2016

Solstizio d'estate: ancora una volta la terra bagnata dal sangue del festival di Yulin


- Con questo bacio a Speed, scampato ad un inferno italiano, chiedo scusa a tutte le anime
volate oggi sul Ponte dell'arcobaleno. R.I.P.


E per il terzo anno ancora qui a parlare di questo cosiddetto "festival"...

Yulin un centro sperduto della Cina. Un luogo probabilmente del tutto anonimo per il resto del mondo, che tale sarebbe rimasto, se non avesse avuto la presunzione di diventare famoso grazie a questo rito barbarico, il quale ogni anno torna ad infangare un giorno di per sè bellissimo, che annuncia l'arrivo dell'estate.

Un giorno di sole, di pensieri positivi...Invece no. A Yulin tutto questo non interessa, perché là si mangiano i cani per dare il benvenuto alla nuova stagione. Si massacrano centinaia di poveri animali, finendoli a bastonate, spesso dopo averli rubati da private abitazioni, per quale motivo? Perché la carne di cane è propiziatoria per la fertilità....

Ora al di là dell'idiozia della cosa in sé, ciò che atterrisce maggiormente è l'idea che siano scesi in campo intere nazioni, movimenti animalisti di ogni parte del pianeta, ma nulla cambia...tradizione, così la chiamano!

Ma che tradizione è? Questa è solo l'ennesima celebrazione della stupidità umana, della tracotanza di chi è sicuro di possedere tutto. Siamo ospiti di questo pianeta, come ogni altro animale, ma crediamo sia nostro. Distruggiamo, uccidiamo, torturiamo, massacriamo...e se il solito ben pensante sta ora obiettando dentro di sé che noi occidentali facciamo lo stesso con i nostri "animali da allevamento", beh...ecco, stavolta, dico che ha ragione!

Gli animali sono esseri viventi, senzienti...soffrono e amano...tremano e si affidano a chi credono possa prendersi cura di loro...ma, soprattutto, il più delle volte, si fidano.

I cani si farebbero uccidere per i loro padroni. E qui come si ripagano? A bastonate? Per quale motivo? Difesa? Paura? No...voglia di far aumentare la propria fertilità!!!!

Ora, cari signori di Yulin credo proprio che il vostro problema non sia a livello genitale, ma molto più in alto: nel cervello! Sempre che certa gente ne usi uno (averlo è dato a tutti, ma utilizzarlo è cosa ben diversa!).

Uccidere un animale indifeso, che soffre, che si fida è la peggior offesa che si possa fare ad un essere vivente. Tradire chi ci ama è il peggior peccato di cui l'uomo possa macchiarsi!

Questa  mattina è stata la prima cosa che ho pensato appena aperti gli occhi: oggi è il 21 giugno e ci sarà l'ennesimo eccidio di cani. Un pensiero così atroce, che procura un dolore profondo, immediato, capace di bloccare il respiro e rendere vana ogni ulteriore riflessione.

Ho immediatamente allungato una mano per sentire se i miei cani erano vicini a me e poi li ho osservato dormire beati. Loro, che comunque vengono da un angolo di inferno italiano, ora dormono sicuri...ma questo non basta!

Verrà un tempo in cui tutto questo dovrà sparire...per forza deve accadere! L'uomo lentamente sta regredendo, involve, distrugge tutto quello che tocca, fiero della sua supremazia, ma quando avrà creato il vuoto intorno a sé poi cosa gli rimarrà? Moderni dinosauri, faremo altrimenti la stessa fine dei giganti preistorici: ci estingueremo!

Ogni giorno chi ama gli animali lotta come può per proteggerli. Qualcuno in strada, recuperando cani e gatti o anche conigli e cavie...altri negli allevamenti, denunciando, facendo conoscere a tutti gli orrori, che quotidianamente continuano a perpetrarsi all'interno di alcuni capannoni "insospettabili". Questa è la mia piccola parte di lotta: la condivisione! La mia casa è, ormai, un centro di recupero e ne sono felice. Amo la mia famiglia interspecifica, con tutta la sua complessità di gestione...vivo la stessa condizione di tantissime altre persone che conosco! Ma non basta: in pochi è impossibile riuscire a recuperare agli errori di molti....

Oggi sul ponte dell'arcobaleno sono volate tante anime in più. Personalmente chiedo perdono ad ognuna di loro per quello che non sono riuscita a fare...Mi sono chiesta più volte da questa mattina se scrivere o meno due righe e, alla fine, eccomi qui!

Riposate in pace, proprio quella pace che l'uomo su questa terra vi ha ferocemente negato!