lunedì 7 novembre 2016

Lieto fine: anche i 4 cinghiali sono in salvo



E ogni tanto una bella notizia davvero ci regala un pò di energia positiva. Cosa che, soprattutto in questo periodo, dove si fa lo slalom tra scosse di terremoto, nubifragi e trombe d'aria per arrivare al domani, davvero male non fa.

Vi ricordate i 4 cinghiali che cercavano adozione? Sembrava quasi un caso disperato, che richiedesse un miracolo piuttosto che una ben poco efficace risposta positiva e invece, no. Alla fine la situazione si è risolta e così la persona che, da tempo ormai, si sta attivando per trovare loro una casetta è riuscita a centrare l'obiettivo e ora sono tutti e quattro finalmente in salvo.

I piccolini (si possono chiamare così dei cinghiali? Non so se sia corretto, ma io voglio appellarli proprio così!)...quindi dicevo che i piccolini hanno finalmente uno spazio protetto e recintato e potranno anche andare in giro a passeggio, senza più correre il pericolo di incappare in qualche folle, che ancora identifica cinghiali e maiali con prosciutti e salsicce, senza che la sua piccola mente riesca a fare un passetto in avanti...ad andare un pò più in là!

Ho finito di parlare poco fa con la persona che ha reso possibile tutto ciò. Una persona fantastica - di cui non faccio il nome per ragioni di privacy -, che ha davvero un cuore grande.




Mi ha raccontato di aver pianto quando li ha visti finalmente liberi di poter vivere in maniera dignitosa, di poter grufolare allegramente in terra. Nel video (che non inserisco, sempre per altrettanta privacy, ma che ha fatto scendere giù anche a me una lacrimuccia!) sembrano proprio dei bambini che arrivano per la prima volta in un parco e sono attratti da tutto quello che li circonda, anche se portano ancora dentro il segno di paure e, forse, di maltrattamenti, tanto che avanzano uniti, vicini tra loro, esattamente come li vedete nella foto in alto.

Sono le storie come questa che dovrebbero rimbalzare di bacheca in bacheca ed affollare i nostri social network, rubando spazio, così, a tutte le notizie atroci, che, invece, sembrano ormai all'ordine del giorno. Bollettini di guerra spietati, che poco o nulla lasciano all'immaginazione.

Io personalmente faccio sempre più fatica a scorrere la Home di Facebook, incalzata dalla paura di imbattermi improvvisamente in scene raccapriccianti, che di sicuro centrano il bersaglio e vanno dritte al cuore...di chi ne possiede uno ovviamente...ma poi di là non si smuovono facilmente e a me personalmente tornano più volte in mente nel corso della giornata, togliendomi energie e vitalità.

Quindi poter parlare di un lieto fine, come qualche giorno fa per la storia di Artù, è proprio un privilegio!

Buona vita piccolini. Il vostro destino ha preso una direzione inaspettata da che un angelo ha incrociato il proprio cammino con quello che stavate compiendo e che vi stava portando lungo una strada senza ritorno. Ora siete davvero liberi!

A chi vi ha salvato e a chi vi ospita ora tantissimi ringraziamenti perché sono le persone così a dare la speranza un giorno dopo l'altro.