mercoledì 15 marzo 2017

Associazione no profit Freccia 45. Intervista al Dott. Bruno Milesi



Oggi voglio parlarvi di un'associazione che si occupa della tutela e della difesa degli animali: Freccia 45

Nata da un gruppo di volontari del canile di Lecco, che poi si sono costituiti in associazione, Freccia 45 (che porta il nome proprio di due cagnolini Freccia e 45) oggi è un punto di riferimento importante per il contrasto alla vivisezione ed alla sperimentazione animale.

Come spesso capita mi sono imbattuta quasi casualmente in questa realtà girovagando in rete e così ho deciso di contattarli e di conoscerla più da vicino. Per farlo sono ricorsa, allora, all'aiuto del Dott. Bruno Milesi, che gentilmente mi ha rilasciato un'intervista: 


D: Come e quando nasce Freccia 45?
BM: Freccia 45 nasce nel 2008 a Lecco dall’unione di volontari che da anni prestavano già la loro opera presso il canile territoriale.
L’amore per gli animali li ha uniti in una Associazione no profit.

Ddi cosa vi occupate e qual'è la vostra mission?
BMnata per combattere dapprima solo il randagismo, Freccia 45 è diventata negli anni una realtà di riferimento a livello nazionale per quanto riguarda la lotta alla vivisezione e per avere il più importante team legale italiano a cui aderiscono 7 giuristi con preparazioni differenti in materia dei diritti animali.

DQuali progetti avete seguito fino ad ora?
BMseguiamo oltre 10 progetti ogni anno. Diciamo che in 9 anni di attività, abbiamo seguito oltre un centinaio di diversi progetti: dagli incontri informativi sulla sperimentazione animale, ai presidi, all’organizzazione di manifestazioni, al contatto con le amministrazioni pubbliche, all’invio di lettere di protesta, allo proposte legislative, al salvataggio di animali dai laboratori di vivisezione supportando I-Care, agli incontri informativi nelle scuole, …

Dquali progetti avete in programma?
BM: attualmente Freccia 45 sta seguendo il progetto di salvataggio dei cervi dei piani delle Betulle e aderisce ad I-Care Network, il più importante network italiano sul volontariato con cui collabora quotidianamente su diversi fronti e soprattutto sul cambiamento culturale volto ad un maggiore rispetto nei confronti di tutti gli animali.

Dricevete finanziamenti pubblici o siete autofinanziati?
BMFreccia 45 non ha mai ricevuto finanziamenti o contributi pubblici e viene finanziata tramite donazioni, l’adesione dei singoli cittadini ai progetti od associandosi.

D: se qualcuno volesse, come potrebbe aiutarvi?
BM: basta andare sulla sezione dedicata del nostro sito.


Un ringraziamento da parte mia al Dott. Bruno Milesi per il tempo che mi ha concesso. Se volete saperne di più andate sul sito dell'associazione e ne vedrete delle belle, perché sono davvero molte le iniziative, che vengono portate avanti.

Sabrina Rosa