venerdì 28 luglio 2017

#aiutiamoadaiutare Abbandonata da cucciola in canile e dopo 5 anni ancora là...non è ora di farla uscire?



Sono 5 anni che se ne sta là in canile, in quell'angoletto grigio, probabilmente ormai convinta che per lei non ci siano possibilità, che nessuno verrà mai a tirarla fuori di là per darle una casa ed una famiglia.

Questa è Amalia, che da cucciola in poi non ha mai conosciuto il calore di una dimora vera, la morbidezza di un materasso e la gioia di avere una ciotola sempre piena al rientro dalla passeggiata.

zooplus.it

Ed è per questo che vi sto scrivendo proprio di lei, perché credo che sia giunto il momento di farla uscire, di donarle un sogno chiamato AMORE!

L'appello integrale, scritto dai volontari e riportato qui di seguito, vi racconterà la storia di un abbandono, come ce ne sono tantissimi, e di un povero cucciolo che, senza né colpa, né peccato si è ritrovato d'improvviso in una gabbia...colpevole solo di essere nato.

Ecco cosa ci raccontano:

"Ormai AMALIA la conosciamo bene, sono anni che le facciamo visita, sempre nello stesso box, sempre da sola...ed è la da quando aveva solo 6 mesi povera stella. 

Questo mese Amalia compie 5 anni...ed in questi anni abbiamo fatto più appelli per lei, ma non abbiamo MAI ricevuto una richiesta. 

Non ci spieghiamo perchè, visto che è una cagnolina  bellissima con due occhi splendidi, è una taglia media, sui 50 cm. 

E' vero, è molto spaventata, ma buonissima, bastano pochi minuti in sua compagnia e qualche biscottino ed acquista fiducia e si fa accarezzare. Non si può condannare se dopo aver passato tutta la sua vita in gabbia sia così timorosa e diffidente, ma sappiamo che basterebbero un pò di pazienza e tante coccole per fare uscire tutta la dolcezza che ha dentro. 

Noi ci proviamo ancora, non vogliamo arrenderci, Amalia merita davvero una possibilità!

PER INFO: ambraegiulia@gmail.com".


Dalle foto viene già voglia di andarle vicino, farle una carezza e sussurrarle che non tutti gli esseri umani sono uguali, che esiste anche per lei una speranza e che quella speranza ha un nome ed un cognome ed uno spazio pronto ad accoglierla.

Quindi massima condivisione, perché in estate le adozioni sono centellinate, ma quelle che vengono fatte sono di gente realmente motivata ad iniziare un percorso di vita a fianco di un amico a 4 zampe, per cui sono un patto per la vita.


Sabrina Rosa