mercoledì 26 luglio 2017

"Un pino per Castelfusano!" ecco la risposta social della popolazione romana agli incendi di questi giorni



Mentre ogni giorno continuano a scoppiare nuovi incendi nella pineta di Castel Fusano e, soprattutto, in attesa che le istituzioni possano dare  una risposta forte e decisa, la popolazione scende in campo e lo fa nel modo più immediato possibile: attraverso i social.

Nasce, così, su facebook il gruppo Un Pino per Castelfusano!, che al momento conta già 26.625 membri e che racconta, di ora in ora, quanto sta accadendo mediante foto, resoconti e testimonianze di chi vive in quella zona e - come ogni essere umano, che tale possa definirsi - vuole difendere ad ogni costo la pineta ed i suoi abitanti.

Ettari di verde in fiamme, animali che hanno perso la vita a causa dei roghi, cittadini avvolti da nuvole nere da giorni eppure continuano a nascere nuovi focolai. Incendi dolosi? Eventi naturali causati dalla siccità? La cittadinanza chiede risposte e le vuole subito.

Il potere dei social, quando usati con intelligenza, non è mai da sottovalutare. L'incisività delle immagini, dei video in diretta arriva direttamente nelle coscienze di chi una coscienza ce l'ha e non ha paura di metterci la faccia pur di difendere un bene comune. E se non lo è la pineta di Ostia un bene comune di tutti noi, allora di cosa stiamo parlando?
- Foto presa dal sito corriere.it -

In questi giorni ho trattato altre volte il tema degli incendi, perché distruggono vite animali e vegetali, che non torneranno più e che ci rendono un pò più poveri, in quanto esseri animali noi stessi per primi.

Io non abito in quella zona, ma là vive parte della mia famiglia. E, in ogni caso, in una visione biocentrica, non sono i confini municipali a fare la differenza, perché è nostro dovere proteggere il verde a prescindere da dove si trovi!

Gli alberi sono i polmoni del nostro mondo, possibile che nessuno ci pensi quando devasta e dà fuoco?

Da romana, ma non solo...da persona che ama questo pianeta e che tenta ogni giorno di trovare nuove soluzioni per vivere in pace con il resto delle forme viventi, di cui è popolata la nostra terra, è davvero un dolore forte vedere ceneri di alberi antichi ammassate in terra, a testimoniare la violenza della forza distruttrice dell'uomo.

Immaginare il dolore degli animali, che hanno perso la vita a causa delle fiamme, la paura che avranno provato non fa altro che ferirmi profondamente ed è impossibile pensare che tutto, invece, sembra andare avanti per la propria strada.

Perciò vedere che c'è chi lotta per proteggere questo spazio di Capitale è una boccata di ossigeno in una città, che ultimamente ci propone, invece, sempre più coltri nero di fumo e non solo a causa degli incendi.

Sabrina Rosa