giovedì 17 luglio 2014

Aperitivo all'Isola Tiberina, una serata davvero speciale

- Isola Tiberina, Roma -


Una serata davvero speciale quella di ieri, trascorsa insieme ai nostri amici a quattro zampe in occasione dell'aperitivo offerto dall'Associazione A.S.T.A., in collaborazione anche con altre realtà del mondo animalista (Arcipelago 2000 , AVCPPQuinto Mondo , Sos Levrieri e Angeli a 4 Zampe), presenti qui per trovare casa ai cani ospiti delle loro strutture.
All'ingresso immediatamente ci corrono incontro scodinzolanti un simil maremmano e un simil corso, davvero imponenti. Non consapevoli, probabilmente, della loro mole tentano di salutarci con un'allegra slinguazzata e come resistere a tanto affetto? Si, siamo proprio arrivati nel posto giusto allora e il comitato di benvenuto non è niente male.

Tra persone di varia età, varia estrazione sociale, vari interessi, i veri protagonisti sono, però, sempre loro: i cani. L'eccitazione di vivere, per un giorno almeno, fuori da una gabbia, coccolati da mani calde che, per fortuna, questa volta non sono là a dispensare violenza, ma solo amore, quelle voci che continuano a ripetere "Ma quanto siete belli!", quelle foto, che da ogni parte tentano di immortalare un momento magico, devono essere sicuramente un ristoro per l'anima di chi passa la maggior parte del proprio tempo dietro le sbarre di un canile o di un rifugio, nel migliore dei casi.
- Andrea Roncato -

Tra i tanti volti, alcuni davvero noti. Di fronte al microfono di una telecamera, riusciamo a cogliere le ultime parole di un'intervista che sta rilasciando Andrea Roncato. Sta parlando della magia degli occhi di un cane, di uno sguardo che rimane anche dopo la morte e che non puoi lasciare andare, dell'importanza di non abbandonare mai un amico a quattro zampe, perché gli umani possono tradirci, ma gli animali non lo fanno mai. Le sue parole mi commuovono, forse anche perché si sente che sono sincere e mostrano un aspetto particolarmente umano di un uomo, di un attore, che generalmente siamo abituati a vedere in vesti ben diverse da quello che ora, davanti a noi, racconta tutto ciò.
E mentre lui parla di fronte alle telecamere, un cucciolo bianco e nero, stretto tra le sua braccia, si gode quell'attimo di notorietà e sembra essere particolarmente soddisfatto del discorso, che sta ascoltando. Anche lui cerca casa, speriamo che la serata gli abbia portato fortuna.

- Licia Colò e Antonella Dalmonte

Poi, dopo poco, arriva anche Licia Colò. Lei non ha bisogno di tante parole; da sempre in prima linea per difendere gli animali, ha anche un sito che parla proprio di loro (http://www.animalieanimali.it) e ci racconta che sono tantissime le persone che lo leggono, partecipano, condividono. L'Italia, quindi - come ci fa notare -, sta cominciando, anche se con un pò di ritardo rispetto agli altri Paesi, a diventare maggiormente sensibile anche a queste tematiche. Sorridente, semplice, sembra di conoscerla da sempre. E' un altro aspetto magico del mondo degli animali. In questi incontri, raduni, in primo piano ci sono solo loro, i nostri amici a quattro zampe, tutto il resto è puro contorno, per cui sembra che ci si conosca da sempre, che tutto sia possibile e che ogni altro pensiero negativo, per qualche ora, possa essere lasciato da parte.


In un altro angolo della terrazza, nel frattempo, le due responsabili dell'Associazione Angeli a 4 Zampe - Isabella D'Onofrio e Mizzy Serangeli (http://angelia4zampe.blogspot.it) - insieme ai due amici pelosi in cerca di casa, Lancillotto e Scilla, tentano di rilasciare un'intervista, ma non è facile.
- Isabella D'Onofrio e Mizzy Serangeli

E' troppo bello questo mondo fuori dalla gabbia, per cui Lancillotto vuole andarsene in giro e di star fermo di sicuro non se ne parla. Anche loro sempre pronte a dare una mano, in cambio di una vita fuori da una canile lager. Sono tanti i cani, che seguono, aiutate da volontarie sempre pronte tra appelli, stalli, raccolte fondi e così via...Non lo fanno per lavoro, ma solo per rispetto alla vita, all'esistenza e questo le rende speciali!

Tra gli altri riusciamo, poi, ad intercettare anche il Dott. Maurizio Albano, medico veterinario, autore del libro Il DeCANErone. Quello che i veterinari non raccontano, i cui proventi della vendita saranno completamente devoluti a favore dell'A.S.T.A. (http://www.associazioneasta.com), associazione con cui collabora. Gentilmente decide di concederci un'intervista, ma facendo un patto: non parleremo del libro, perché non l'ho ancora letto ovviamente. Patto accettato: appena finita la lettura ne farò una recensione!
Ieri sera, quindi, il Dott. Albano ci racconta piuttosto dell'associazione A.S.T.A. che offre un aiuto di notevole importanza per la campagna di sterilizzazione capitolina. Il numero di sterilizzazioni effettuate da quest'associazione è, infatti davvero notevole: si parla di cifre, che si aggirano su 2.000 animali l'anno, tra cani e gatti, quindi una media di 8 soggetti al giorno (escludendo la domenica).
Inoltre, proprio per favorire e promuovere questa politica di reale riduzione del randagismo l'A.S.T.A. ha deciso di fare dei prezzi particolarmente contenuti per tutti i suoi soci, che vivano in condizioni di particolare indigenza, con un ISEE basso e problemi rilevanti nella gestione dei propri amici a quattro zampe. Una forma di sensibilità e di attenzione per gli animali davvero da evidenziare: la crisi sta, infatti, obbligando molte persone a rinunciare alla vicinanza del proprio cane o del proprio gatto perché non ce la fanno a sostenere economicamente anche questa spesa. Se arrivare alla fine del mese è un'impresa, arrivarci anche con dei pet rasenta il miracolo. Quindi, sapere che ci sono associazioni che comprendono questi problemi diventa una testimonianza importante del fatto di non essere soli.
L'A.S.T.A c'è e c'è in maniera chiara e trasparente. Proprio per non scendere a compromessi - come ci racconta ancora il Dott. Albano - quest'associazione ha, dunque, deciso di non gestire più nessuna struttura comunali, ma di autofinanziarsi attraverso eventi, manifestazioni o raccolte di cibo. In passato aveva in affidamento il gattile di Villa Flora, ma non appena entrati all'interno, i volontari si sono subito accorti che i conti non quadravano: a fronte di 140 gatti dichiarati, per i quali l'amministrazione capitolina pagava 9.000 euro al mese, in realtà ne erano presenti solo 50. Immediatamente è stata fatta una relazione per denunciare la situazione, ma risultati positivi non se ne sono avuti. Piuttosto che un miglioramento della gestione del gattile, oggi, infatti se ne paventa la chiusura!
Inoltre, sempre nello stesso periodo di presenza dei volontari dell'A.S.T.A a Villa Flora, qualcuno ha fatto esplodere l'ambulanza dell'associazione: semplice coincidenza o piuttosto un chiaro messaggio di non essere proprio i benvenuti in quell'ambiente? D'altra parte che non sia tutto chiaro ciò che ruota intorno al mondo animale lo sappiamo e, così, anche qui gli onesti sono scomodi.

E ci sono anche altri attivisti, che non sono propriamente legati al mondo dei cani, ma che amano indiscriminatamente gli animali, per cui sono qui a testimoniare la solidarietà alla ricerca di una casa ai piccoli o grandi amici a quattro zampe, che al momento sono ancora all'interno dei canili. Tra questi Antonella Dalmonte, presidente dell'Associazione Ethos 3000 onlus (http://ethos3000.org), che si occupa di promuovere la relazione uomo-animale, promuovendo lo strumento dell'empatia operante.

- Alcuni dei partecipanti


Nel frattempo, uno splendido levriero nero si muove maestoso tra i tavoli, con una leggerezza e un'eleganza davvero invidiabili. E' qui anche lui con la sua bandana blu in cerca di una famiglia. E' stato salvato da un pozzo, dove era stato gettato probabilmente a fine carriera agonistica. Recuperato dall'Associazione SOS Levrieri eccolo qui. Due occhi dolcissimi, in cui perdersi e una dolcezza, che traspare dal suo manto, mentre lo accarezzi e senti quanto sia fragile quella creatura sotto le tue dita.

Saltano, corrono, abbaiano...alcuni hanno già un guinzaglio o una pettorina, altri tentano di incrociare lo sguardo con qualche futura mamma o papà umani che vogliano portarli a casa con loro, raccontando, così, di un mondo migliore in cui vivere. Lontani dalle sbarre, dal freddo di un pavimento ruvido, da una strada pericolosa, da momenti che prima o poi saranno cancellati. Sono questi i cani che abbiamo salutato ieri sera alla fine dell'evento. Per ognuno di loro un pensiero speciale, che ci accompagna mentre attraversiamo il ponte dell'Isola Tiberina e ammiriamo il cielo rossastro del tramonto estivo. Un tramonto come tanti altri o forse no. Magari sarà il tramonto, che apre la strada ad un'alba nuova per qualcuno di questi cani.

Un grazie a chi crea occasioni come queste, a chi ha ancora il coraggio e la voglia di combattere malgrado il momento arduo di questo Paese. Arrivederci al prossimo incontro.