venerdì 3 aprile 2015

Cronaca - Roma Capitale taglia ulteriormente i fondi per gli animali



Malgrado l'impegno di alcune delle più note associazioni animaliste capitoline, tra cui LAV, AVCPP, OIPA, Animalisti Italiani, AVA...ecco sì, malgrado il loro impegno, la Giunta Marino è stata irremovibile e la sentenza, uscita dal Bilancio, tagliente come una mannaia di un boia cinquecentesco: "budget di 5.000.000 di euro per la cura di cani e gatti bisognosi, di proprietà di Roma Capitale, pari ad un taglio del 28% rispetto al 2014, nonché successivo taglio del 20% per il 2016".

Quindi, se la matematica non è un'opinione - e da che mondo è mondo non lo è mai stata - la riduzione di fondi per la gestione dei piccoli amici a 4 zampe sarà quasi del 50%, anzi no del 48%, perché a qualcuno non venga in mente di dire che chi ama gli animali esagera sempre, meglio essere precisi!

Non che la cosa desti grandi meraviglie visti i presupposti di questa Giunta: dalla decisione di far sopprimere i poveri maiali, che non facevano altro che raccogliere la spazzatura lasciata là dall'incuria di aziende municipalizzate, alla concessione di un'area balneare ad Ostia per passare giornate insieme ai propri cani, rivelatasi poi, a seguito di denuncia dell'associazione Earth, altamente inquinata per uomini e animali...

Gli animali ancora una volta sono, dunque, gli invisibili degli invisibili di una Roma, che ogni giorno dimostra sempre più la propria lontananza emotiva e affettiva nei confronti dei propri cittadini, che
siano a due o a quattro zampe....E anche qui non è che la cosa mi desti particolare stupore..le strade sono piene di mendicanti, che sfruttano bambini o cuccioli per chiedere soldi e nessuno fa nulla...sempre più spesso gli anziani sono vittime di scippi o rapine in casa e non cambia granché...le donne vittime di violenza aumentano ogni giorno, ma i loro aggressori non solo non vengono puniti, ma - come insegnano gli ultimi fatti di cronaca -, spesso diventano anche famosi...

Chissà, dunque,quale sarà la successiva mossa? Potremmo prendere esempio dalle perreras spagnole e così abbattere i costi dei canili...oppure pagare dei tiratori scelti come in Ucraina, per liberare le strade dai cani e dai gatti randagi, che tanto disturbo arrecavano in occasione degli Europei...potremmo tornare al vecchio metodo di gettare dal ponte o dalla rupe Tarpea (visto che siamo a Roma) chi è debole, deforme, chi non produce reddito...iniziando ovviamente dagli animali, che sono solo un peso...rimane, poi, sempre l'opzione vivisezione, a qualcuno tanto cara...

Malgrado questo quadro idilliaco, le associazioni, che ogni giorno ci mettono la faccia per dire no a tutto questo, i volontari che regalano il loro tempo pur di fare qualcosa e di aiutare chi da solo non è in grado di farcela, non credo che si fermeranno neanche questa volta, ma ogni giorno diventa più difficile...

Cara Giunta Marino non saranno i tagli finanziari ad uccidere i sogni di un mondo migliore, in cui crede tantissima gente...la stessa gente che poi va ai seggi e vota e che, magari, riesce poi ad infrangere dalle urne i sogni di qualcun altro....

Chi ama gli animali, chi si fa coccolare dal loro calore, chi si fa cullare dalle loro fusa non si ferma neanche di fronte alla freddezza della burocrazia...non smette mai di lottare, perché sa di non essere sola...così, anche in questo caso, una soluzione le associazioni la troveranno e, come sempre, il tempo galantuomo sarà poi il vero ed unico testimone dei fatti....