domenica 12 marzo 2017

Adozione, molto più di un semplice gesto d'amore

- Speed quando era ancora in canile -

Adottare non è un semplice gesto d'amore. Il più delle volte, infatti, è un vero e proprio regalo meraviglioso, che ci facciamo e che, solo con il passare del tempo, ci rendiamo conto di quanto ci arricchisca...

Questa riflessione mi torna prepotentemente in testa soprattutto nei giorni  - proprio come questa domenica - in cui posso godermi a pieno la pace della mia casa e dei tanti pelosi, che proprio adesso dormono beati addosso alle mie gambe.

Li guardo stare giù allungati sulle coperte e sereni, sento il battito regolare del loro cuore, che scandisce il tempo che passa, accarezzo le loro pellicce un tempo ruvide e sporche ed ora soffici e lucenti e, inevitabilmente, ristorno con la mente al primo incontro avuto con ognuno di loro.

Ognuno, infatti, è arrivato qui con un carico di sofferenza alle spalle abbastanza marcato...chi proveniva da maltrattamenti (come Speed con le sue due zampine rotte e una frattura mal curata, che ha rischiato di fargli perdere definitivamente un arto), chi era sopravvissuto (grazie alla testardaggine di Giulia e di Isabella) ad una parvovirosi, ad un rachitismo e ad un idrocefalo (come Trilly), chi era
- Speed oggi -
stato raccolto da un cassonetto e da una cattiveria così incisiva - quella cattiveria di cui solo gli umani sono capaci - da perdere gli occhi e rimanere cieco per sempre come Fierolocchio)...e molto altro ancora!

La prima cosa incredibile è che appunto tutti i miei amici a 4 zampe sono sempre arrivati.

Non sono mai entrata in un gattile o in un canile per scegliere, ma sono sempre loro che in qualche modo hanno scelto me.

Anche tutti i coniglietti disabili, che hanno passato qui l'ultima parte della loro esistenza sono ugualmente giunti....

Ripensandoci questo primo aspetto mi sembra già un dono. Si un dono della vita, che ha messo sul mio cammino creature tanto speciali. Spesso sono stati anche incontri alquanto difficili e turbolenti, come quello con Speed, perché lui è davvero un osso duro, che ha richiesto mesi per iniziare a fidarsi e che ora mi capisce con un semplice sguardo e che sa riconoscere ogni singolo attimo di dolore e di paura che vivo, fino ad arrivare, qualche tempo fa, a saltarmi addosso per leccarmi una lacrima, in un periodo particolarmente difficile.

Lui che non si fidava, lui che era schivo e diffidente, lui che voleva per forza imporsi ha imparato e, soprattutto, mi ha insegnato ad amare. Se non è un regalo unico e prezioso questo cosa lo è?


zooplus.it



Certo, proprio come Trilly, continua anche lui a mostrare in alcuni momenti aspetti fragili, Forse riemergono in loro ricordi lontani o momenti della loro vita passata, che ancora li feriscono. Ma a chi non capita la stessa cosa? Mi è successo spesso di definirmi una sopravvissuta ed è forse proprio per questo che l'incontro con altrettanti sopravvissuti si è rivelato magico.

Acquistare un animale è, quindi, non solo eticamente scorretto, perché una vita non si può comprare, né tanto meno si può vendere...ma ci toglie qualcosa. Ci toglie la possibilità di incontrare un cane, un gatto, un coniglio, ma anche tantissimi altri amici a 4 zampe,che stanno perdendo un giorno dopo l'altro della loro esistenza chiusi in box o in un recinto e che potrebbero, invece, condividere insieme a noi momenti magici.

A volte leggo anche di cani o gatti adottati e rimandati indietro (uno dei miei viene proprio da questa situazione, tanto per non farci mancare nulla!) perché non erano come nelle foto, non rispondevano ad alcuni requisiti di bellezza o di peso richiesti.

- Speed e Trilly -
E queste persone si definiscono amanti degli animali? Io credo non siano neppure amanti della vita, né di se stessi, visto che non sanno regalarsi la possibilità di prendersi cura di un'anima fragile, che  probabilmente richiederà un pò più di attenzioni rispetto ad altre, ma che poi saprà anche donare molto più con il tempo.

Non so quali altri incontri magici la vita mi abbia ancora riservato, ma spero possano essere tantissimi.

Per ognuno di loro ci sarà sempre un posto speciale e so già che quando il viaggio volgerà alla fine, traendo le somme non potrò che avere conferma che quanto ho dato è di sicuro inferiore rispetto a quanto, poi, ho ricevuto da ciascuno dei miei piccoli amici a 4 zampe.

Grazie a loro ho imparato che l'amore non per forza è a prima vista, ma anzi si costruisce un giorno dopo l'altro e si fonda sul rispetto e sulla fiducia reciproci...che le parole sembrano così fondamentali, ma si sgretolano in un frammento di secondo quando un semplice sguardo può leggerti nell'anima e scovare al suo interno anche il più piccolo dolore...che una carezza e una coda che si struscia alleviano lo stress in maniera più incisiva di qualsiasi artefatto a cui si possa ricorrere...che la disabilità (come cecità o la sordità) sono un problema per noi e non per gli animali, perché la limitazione è negli occhi di chi guarda e non nell'esperienza di chi la vive!

E così, come sempre in questi profondi attimi di pace, sento che si pensa di salvare e si finisce per essere salvati solo quando ci si riconosce parti integranti di un unico splendido contesto, chiamato Terra!

Sabrina Rosa