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mercoledì 8 marzo 2017

#aiutiamoadaiutare Al via la nuova edizione del Progetto rondini e balestrucci nidificanti a Roma: ecco come poter partecipare



Anche quest'anno - come già avvenuto nel passato - Roma Capitale promuove un progetto di censimento di rondini e balestrucci.

Si tratta un vero e proprio lavoro di squadra, all'interno del quale, oltre ad esperti del settore, sono chiamati in causa anche i cittadini, che possono dare un aiuto prezioso nella segnalazione di rondini Hirundo e di balestrucci Delichon urbicum presenti nella  nostra città.

L'idea di censire questi volatili nasce dalla drastica riduzione della loro presenza, legata soprattutto alla mutata biodiversità dei nostri centri abitati. A Roma, ad esempio, aumentando gabbiani e cornacchie, accanto ai piccioni - che ormai da anni sono presenti in gran numero - gli altri uccelli, inevitabilmente, hanno minor possibilità di trovare uno spazio per sé.

Tuttavia, dal momento che anche le aree rurali si vanno trasformando - quale primaria conseguenza dell'abuso di pesticidi e diserbanti -, tanto da riservare sempre meno spazi di nidificazione alle rondini e ai balestrucci, questi ultimi sono, comunque, costretti a rifugiarsi in città, dove trovano riparo soprattutto sotto cornicioni e balconi.


zooplus.it




Ecco che allora diventa interessante cercare di fare una mappatura della loro sistemazione e in ciò sono chiamati in causa i cittadini, che vogliano partecipare al progetto.

Chiunque fosse interessato a farlo, innanzitutto, non deve far altro che entrare all'interno della piattaforma digitale Ornitho e qui troverà non solo le informazioni necessarie per attivarsi, ma anche il manuale per riconoscere le rondini e i balestrucci (che potete scaricare a questo link).

Un tempo vedere una rondine era un fenomeno comune. Oggi, invece, è davvero un evento quasi eccezionale. Nel mio quartiere, ad esempio, dove sono proprio i gabbiani e anche i pappagalli a fare da padroni, le rondini sono rare apparizioni, che, dunque, meritano la pena di essere documentate.

Sabrina Rosa




giovedì 2 aprile 2015

Cronaca - Roma Capitale dà avvio al censimento di rondini e balestrucci


Se è vero che "una rondine non fa primavera" è, però, altrettanto reale il fatto che questi volatili siano sempre più importanti per gli studiosi, tanto che Roma Capitale, attraverso il Dipartimento Tutela ambientale - Protezione Civile e la Fondazione Bioparco, ha deciso di indire un vero e proprio censimento di rondini e baletrucci presenti in città.
Anche i cittadini potranno prendere parte a questa ricerca.

L'obiettivo primario è quello di analizzare la biodiversità oggi presente nei centri abitati, nonché la qualità di vita dei loro abitanti. In ciò un ruolo primario viene svolto proprio dagli uccelli migratori, le cui abitudini alimentari e i loro spostamenti nel corso delle stagioni, forniscono importanti
informazioni su quanto accade oggi al nostro pianeta.

Oltre ad esperti del settore - quali zoologi, ornitologi - sono chiamati a far parte dello staff del censimento anche tutti i cittadini romani. L'importante è saper riconoscere rondini e balestrucci e saper usare internet, dal momento che ogni dato dovrà essere registrato sulla piattaforma digitale del sito Ornhito.it.

Rispetto al primo punto è possibile scaricare direttamente dal sito Ornitho.it una guida completa che spiega come individuare le rondini ed i balestrucci, attraverso le foto di questi uccelli e dei loro nidi.

Anche relativamente all'impiego della piattaforma digitale, è stata predisposta una guida specifica, che illustra come usare il sito, come registrare i dati e compilare le schede.

Chiunque fosse interessato a partecipare a questo progetto o volesse avere informazioni in merito può inviare una mail all'indirizzo: progettorondini.dipambiente@comune.roma.it.