giovedì 22 settembre 2016

Borsa realizzata con un gatto morto...scusate ma c'è un limite alla follia umana?




Vorrei scrivere buongiorno a quest'ora, ma no...non è possibile!

Apro facebook e sulla mia bacheca mia cugino mi segnala questa notizia: è stata realizzata una borsa con un gatto impagliato e venduta all'asta per ben 360 euro.

Ma dico...la gente non sta bene! Altro che uomini delle caverne, qui si rasenta il grottesco vero e proprio. valanghe di insulti ed improperi sembra siano arrivati al sito di aste, il cui responsabile però si è giustificato dicendo che nessun animale ha sofferto per la realizzazione di quest'oggettofashion.

Certo, il gatto forse non ha sofferto perché già morto. era stato, infatti, trovato in Nuova Zelanda da una donna, che lo ha conservato nel proprio freezer, aspettando che qualcuno ne reclamasse la carcassa. e poi lo ha venduto o comunque ceduto per la creazione di questa splendida borsa.

Ma cosa rappresenta? un trofeo? un simbolo di possesso?

al momento il mondo animalista forse non è ancora a conoscenza della storia in tutti i suoi particolari, ma spero che presto dirà la propria e partirà una denuncia nei confronti di chi ha avuto quest'idea geniale.

A me solo guardare la foto fa venire i brividi, pensare di indossarla potrebbe essere il colpo ultimo letale per il mi cuore, che già troppo bene non va.

Così mentre molti, ormai, si battono in favore dell'antispecismo, un'altra parte del mondo sembra, invece, far voler valere ad ogni costo la propria supremazia, indietreggiando, nel processo evolutivo, fino ai tempi della pietra. beh, complimenti: in questo caso ci siete proprio riusciti!