mercoledì 19 ottobre 2016

Prima di indossare capi di pelle o pellicce prova a chiederti a chi siano appartenuti...

- Foto tratta dal sito di Animal Equality -


Vorrei fare una piccola riflessione sul fatto che, girando per le strade del centro storico di Roma, ancora oggi, si possono vedere vetrine di Grandi Firme esporre pellicce...giacche di visoni, colli di conigli e, per di più, a prezzi esorbitanti!

Evito ulteriori commenti su borse o scarpe di pelle, tanto qui è proprio una battaglia contro i mulini a vento: la gente crede che si tratti di un materiale "naturale", quindi cruelty free! Ora sul naturale siamo tutti d'accordo, infatti, era proprio la pelle di un povero animale malcapitato, che ha avuto la sfortuna di nascere in un involucro sbagliato! Ma sul cruelty free signori miei proprio no"

Al di là del macabro spettacolo di queste pellicce appese a rivestire manichini anoressici, che, forse, negli anni Settanta era congruente con i tempi, mi domando: c'è crisi, tutti a lamentarsi che non si arriva a fine mese e qui, invece, la morte va di scena e a caro prezzo!

Ma possibile che, malgrado le numerose investigazioni fatte all'interno degli allevamenti, malgrado i video reperibili in rete, malgrado, anche, l'interesse (seppur ancora troppo labile) dei media, negli ultimi tempi, dedicato a quest'argomento, la gente continui a mostrarsi sorda e indifferente?

Vendita microspie RomaQui c'è da riflettere a lungo! L'industria delle pellicce e della pelle non è, quindi, in crisi. Ancora una volta l'apparenza (ovviamente quella umana, che ci vuole perfetti, senza rughe, sempre al massimo e coperti di peli, non nostri!) vince su ogni altro aspetto della nostra vita.

Non importa quanto sangue sia stato versato, quanto dolore sia stato causato, quanta paura sia stata inflitta ad animali ignari del loro destino, che nella propria esistenza hanno conosciuto solo gabbie, l'unica cosa che conta è: essere belli!

Ecco forse sono un'illusa, ma proprio non ci sto a tacere e a non cercare di far qualcosa.

Così, avendo chiesto ad Animal Equality, la possibilità di collaborare con loro per la diffusione delle loro attività (possibilità per la quale va ancora un immenso grazie da parte mia a quest'organizzazione!), vi segnalo il link alla pagina, in cui sono presenti video girati all'interno di macelli e di allevamenti di animali da pelliccia.

Non sempre si può girare la testa dall'altra parte e andare avanti.

Oh e, se poi proprio volete farlo, giratela dall'altro lato quando passate davanti alle vetrine di pellicce e di capi in pelle, magari ai rivenditori arriverà qualche messaggio!

Visto mai per una volta l'ignavia risulti utile?