Visualizzazione post con etichetta randagismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta randagismo. Mostra tutti i post

martedì 20 febbraio 2018

Presentato il progetto "Zero cani in canile". Una proposta concreta di lotta al randagismo





E' stato presentato lo scorso 15 febbraio in Campidoglio a Roma il progetto Zero cani in canile, che vedrà la collaborazione di diverse realtà insieme, impegnate a vario titolo nel contrasto al randagismo.

Lo scopo dell'iniziativa, che nasce a seguito di un'esperienza concreta già vissuta dalla città di Vieste grazie ai volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Vieste, è, dunque, quello di contrastare in primis il fenomeno della presenza di cani randagi sul territorio, ma soprattutto di svuotare i box dei canili.

Canili che - come ha spiegato Daniele Diaco,  presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale, andrebbero nel tempo trasformati in oasi ed affidati ai privati, che fornirebbero servizi quali asili per cani, dog sitting ecc.

zooplus.it
Inoltre i cani, sempre seguendo il modello già sperimentato a Vieste, verrebbero impiegati per le attività assistite con gli animali con anziani, bambini e disabili e questa sarebbe ancora un'ulteriore risorsa da sfruttare.

Un obiettivo importante, dunque, che prevede la collaborazione attiva e duratura nel tempo tra i diversi attori sociali di una rete costituita da cittadini e realtà locali, quali Parchi, Gruppi di azione locale e Associazioni.

Certo per chi ama gli animali e, soprattutto, odia le gabbie e i box dei canili questo sarebbe davvero un sogno.

Un sogno, che tutti noi da tempo rincorriamo e speriamo di poter vedere davvero prima o poi realizzato.

Canili vuoti e cani liberi, accuditi presso le oasi o in una casa, amati e anche utili per la società. Cani ai quali quindi, verrebbe finalmente riconosciuta la loro dignità di esseri senzienti, smettendo di essere meri numeri all'interno di una prigione, che davvero non meritano.

Lo stesso Edgar Meyer, responsabile della delega al benessere animale del Comune di Roma, ha confessato, che assistendo alla presentazione del progetto, condividendo l'entusiasmo di chi ha già sperimentato questa situazione e ne apprezza ogni giorno i risultati, non è riuscito "a trattenere lacrime di commozione".


In questi giorni, in cui l'eccidio perpetrato a Sciacca sta tenendo banco, sentir parlare di progetti di contrasto al randagismo è come veder spuntare un raggio di sole in mezzo ad un cielo grigio e desolato.

E il fatto che già si sia sperimentata una tale condizione in quello stesso sud del Paese, dove la cultura biocentrica sembra non abbia mai messo piede, non fa altro che rafforzare la speranza di ognuno di noi in un mondo migliore, in cui il rispetto della vita sia la normalità e non una chimera irraggiungibile.

Zaro cani in canile, dunque, è l'obiettivo di Roma Capitale e noi continueremo a seguirlo passo passo.

giovedì 15 febbraio 2018

Presentazione progetto "Zero cani in canile"



Si terrà oggi a Roma, alle ore 16.00 presso la sala Promoteca in Campidoglio, la presentazione del Progetto Zero cani in canile. Il randagismo da peso a risorsa economica e sociale.

Un titolo altisonante per un pomeriggio di incontro dibattito al quale parteciperanno esponenti istituzionali, quali Giuseppina Montanari, Assessore alla Sostenibilità ambientale di Roma Capitale, Daniele Diaco, Presidente Commissione Ambiente, Edgar Meyer, Referente Benessere animale Assessorato alla Sostenibilità ambientale, e portavoci del terzo settore.

Rilevatore per trovare le lenti delle telecamere spia anche spente
Certo sarebbe un sogno quello di vedere box vuoti e cani tutti in famiglia, soprattutto qui a Roma, dove la vicenda del canile di Muratella continua ancora ad essere a tratti buia e ambigua.

Tantissimi interrogativi sono da anni senza risposta e probabilmente così rimarranno ancora, dal momento che mancano interlocutori chiari con i  quali rapportarsi e sembra che se si vuole andare a visitare i cani del canile, quindi nostri che paghiamo le tasse, sia difficilissimo, circoscritto solo in alcune aree e davvero impervio. O almeno così narrano le leggende metropolitane...

Intanto questo pomeriggio si avrà la possibilità di sentire qualche proposta nuova, il resto lo continueremo a monitorare e, in attesa di risposte, proseguiremo il nostro lavoro di informazione e di formazione per il contrasto agli abbandoni.