venerdì 15 giugno 2018

#untesorodicane Lieto fine, Cesira e Rosetta adottate




E ogni tanto anche una buona notizia da dare: Cesira e Rosetta adottate!

Vi ricordate della loro storia? Ne avevo parlato qualche giorno fa e il miracolo è avvenuto: entrambe queste piccole creature hanno trovato casa.

Non si è riusciti ad avere un'adozione di coppia, ma comunque sono andate a casa e ora sia Cesira che Rosetta potranno scordare il duro del pavimento del box e il grigio assordante di quelle pareti, che sembravano non voler mai consentire di vedere la fine di un incubo.

Buona vita piccoline e che la vita, da qui in poi, possa ripagarvi di ogni momento brutto, che fino ad ora il destino aveva riservato per voi!



venerdì 8 giugno 2018

#untesorodicane Cesira e Rosetta...adozione di coppia per una mamma che ha rischiato la vita per la sua piccolina


Una mamma è sempre una mamma, c'è poco da fare o da dire. E se tra gli umani questa regola sempre più spesso viene meno, gli animali, invece, continuano ad avere tantissimo da insegnarci a riguardo.

Oggi, quindi, vi racconto di Cesira e di Rosetta, che vedete qui nella foto. Mamma e figlia abbandonate insieme in canile, che ora rischiano di passare là il resto della loro esistenza, se non facciamo qualcosa per trovare loro un'adozione.

La loro storia - come spesso accade - è una storia triste, segnata da abbandoni, da dolore e da morte (tutti gli altri cuccioli sono morti e Rosetta è l'unica sopravvissuta). 

Ora è il momento, perciò, di scegliere una penna diversa e di scrivere un finale bello, di quelli che fanno commuovere...sarebbe, infatti, importante raccontare con tocco leggero di un'apertura di quel box, di una mano delicata che le accarezza entrambe, di uno sportello di una macchina che si apre, di una vettura che corre lontana via da là, dall'inferno, fino ad arrivare in una casa spaziosa ed accogliente...

Una favola? No solo una storia di adozione, come ce ne sono tante...oggi per loro ne vorremmo una in più!

L'appello integrale, scritto dalle volontarie che le seguono, potete trovarlo qui di seguito:

"L'amore di una madre è il sentimento più forte al mondo, e quello degli animali è identico a quello umano. Prova ne è la storia di mamma CESIRA e cucciola ROSETTA. 

Cesira, una mix volpina carinissima di circa 2 anni è stata portata in canile dal suo proprietario che si voleva liberare di lei e dei suoi 4 cuccioli appena nati. 

Nonostante lo smarrimento e il dolore per l'abbandono ed il disorientamento dell'ambiente nuovo ed ostile, mamma Cesira ha protetto i suoi cuccioli li ha nutriti e amati. ma la sorte non aveva finito con lei. 

zooplus.it


Uno alla volta i piccoli sono volati sul ponte e lei ha assistito impotente e disperata alla loro morte. Solo una è sopravvissuta, Rosetta. 

Da allora sono passati 4 mesi, Rosetta è diventata una cucciola bella, vivace ma molto schiva, perchè mamma Cesira la protegge continuamente. 

Tanto è il terrore che anche quest'ultima figlioletta le venga strappata via, che non ci ha fatto nemmeno avvicinare, ma l'ha sempre coperta con il suo corpo. 

Queste due piccole spaventate ci hanno fatto una tenerezza infinita, avremmo voluto accarezzarle e rassicurarle ma non abbiamo voluto forzare le cose.

 Oggi però chiediamo per loro una bella adozione. Sarebbe bellissimo se trovassero casa insieme, ma valutiamo anche adozioni separate. 

La cosa che ci preme di più è che escano dalla gabbia e che da quel momento in poi ricevano solo tanto amore .

Cesira è una taglia medio piccola, sui 35 cm, e presumiamo che anche Rosetta da adulta sarà della stessa taglia della madre.

PER INFO:  ambraegiulia@gmail.com".


Dunque la cosa che più ci preme è che escano dalla gabbia...si questo è l'obiettivo. Magari qualcuno leggendo il blog decide di adottarle oppure decide di spargere voce. Non importa, ogni azione è quella giusta per aiutarle ad arrivare nella nuova casa.

Sarebbe bello non vedere più questi angoli grigi di inferno, al cui interno si rifugiano cani terrorizzati, che la mano umano ha ferito in modo indelebile. Ma al momento ci sono e sta a noi cercare di renderli sempre più deserti, sostituendoli con foto di cani felici, stesi sui nostri divani e liberi di correre insieme a noi in spiaggia nei mesi estivi....cominciamo proprio con Cesira e Rosetta? Che ne dite?

Forza piccoline noi facciamo il tifo per voi!





mercoledì 6 giugno 2018

#iostoconolga Insieme per chiedere giustizia per i suoi assassini



Quella che vi racconto oggi è la storia di Olga e purtroppo non è una storia felice, né, tanto meno, a lieto fine. 
Olga era la splendida cagnolina, che vedete nella foto e che è stata uccisa per essersi avvicinata troppo a chi non doveva, per aver semplicemente cercato di giocare con dei mastiff, per aver fatto quello che ogni cane fa: socializzare. Ebbene tutto ciò ha determinato la sua condanna a morte.
Una morte che, ancora una volta, porta la firma dell’essere umano, dal momento che Olga non è stata aggredita dai suo simili, ma bensì dai proprietari dei mastiff, che l’hanno presa a calci fino a distruggerle i polmoni e a mettere fine alla sua esistenza.
A nulla è valsa la corsa presso il veterinario più vicino. Per la povera Olga non c’è stato niente da fare: è morta mentre era ancora in macchina, sofferente e, ormai, senza via di scampo.

Ebbene il prossimo 3 luglio ci sarà l’udienza verso questi assassini (eh già così si definisce chi toglie una vita, non importa se la vittima sia un uomo, un cane, un gatto, un coniglio, un uccellino…una vita è una vita e basta!) al tribunale di Tivoli alle ore 9.00.
Non uccidiamo due volte Olga. Iniziamo con il condividere tutti la sua storia, perché quante più persone possibili ne vengano a conoscenza. E poi, se riusciamo, incontriamoci insieme il 3 luglio proprio al tribunale di Tivoli per testimoniare la nostra vicinanza a chi era là con Olga e ha avuto il coraggio di denunciare, e per dire BASTA ALLA VIOLENZA SUGLI ANIMALI!
Quanti Olga, Angelo e chi più ne ha più ne metta dovremo ancora piangere?





martedì 5 giugno 2018

L'ignavia che rende schiavi e l'omertà che uccide due volte





Oggi ho pensato di parlare proprio di ignavia e di omertà, perché credo che l'ignavia sia uno dei peggiori difetti di cui possa essere dotato un essere umano. Non dimentichiamoci che Dante Alighieri decise di non dedicare neppure un girone dell'Inferno agli ignavi – definiti uomini che mai non fur vivi -, ma di collocarli piuttosto nell'Antinferno, proprio perché sono individui che, nel corso della propria esistenza, non hanno mai preso decisioni, ma si sono limitati esclusivamente a schierarsi con il più forte!

E lo stesso Virgilio, che accompagna il Sommo Poeta nel suo viaggio, non dedica troppe parole a questa categoria di persone, ma le liquida con una frase, ormai, celebre: non ragioniam di lor, ma guarda e passa.
Una semplice frase, che racchiude in sé un mondo, perché rende invisibili coloro che per tutta una vita non hanno voluto scegliere, “vedere” gli altri e fare qualcosa.

Ora magari qualcuno si starà anche domandando: “Molto interessante questo ripasso di letteratura italiana, ma che c’entra con un blog animalista?”.
C’entra, purtroppo c’entra e molto più di quanto potremmo pensare.
Sempre più spesso, infatti, si osservano sui social delle immagini di animali feriti, abbandonati, lasciati agonizzanti sui marciapiedi e tutto intorno a loro l’assoluta indifferenza delle persone che passano.
Indifferenza da parte di chi abbandona. Indifferenza da parte di chi passa e va oltre. Indifferenza di chi fa foto e filma, ma non riesce a pensare che in quel momento sarebbe più utile allertare i soccorsi o recarsi da un veterinario, piuttosto che prendersi il proprio minuto di gloria quale film maker improvvisato.

Ma, in particolar modo, indifferenza aggravata dall’omertà di chi assiste all’abbandono, ma non fa nulla, di chi conosce il nome di chi ha compiuto un misfatto, ma non vuole denunciare, di chi preferisce tacere, anche sapendo che il suo silenzio potrebbe costare la vita di un animale, pur di non esporsi.
E casi del genere non sono isolati, anzi sono la anormale normalità quotidiana dei volontari.

Così, se da una parte gli ignavi contribuiscono a rendere il mondo più asettico e gli omertosi incentivano i crimini (eh si perché non dobbiamo mai dimenticare che il maltrattamento e l’abbandono sono dei reati, dunque dei crimini!), dall’altra c’è chi corre e cerca di parare danni, per quanto questo sia possibile.

A tal proposito va ricordato, poi, che siamo nel periodo di maggior attività dell’anno. Valigia o cane? Beh..valigia! Biglietto dell’aereo o gatto? Sicuramente biglietto dell’aereo! Crociera o coniglio? Assolutamente crociera, non se ne parla proprio!
E via, dunque, con le cessioni – nel migliore dei casi -, se non proprio con gli abbandoni, che segnano il destino di un animale.

Quante volte si vedono cani o gatti vagare smarriti in una strada e ci si gira dalla parte opposta, raccontandosi che è normale che stiano là? Quante volte si trovano dei cuccioli e si lasciano dove stanno, dicendosi che tanto tornerà la madre prima o poi? Quante volte si assiste a cani lanciati da auto in corsa e si prosegue nel propri incedere, che fermarsi in autostrada è pericoloso!

Ecco troppe volte. E se anche fosse stata una volta sola e non avessimo fatto nulla, saremmo stati, in ogni caso, degli ignavi.
Non ci si può continuare a raccontare che quello che ignoriamo non esiste, perché si tratta di un alibi troppo comodo.

Un animale indifeso che cerca aiuto è una realtà e non una scena, che non ci piace e che, mettendo in atto una sorta di zapping psicologico, saltiamo concentrandoci su altro.

Il mondo non va così. Almeno non il mondo in cui vivo e, come me, per fortuna, vivono ancora coloro che hanno cuore per fermarsi a prestare soccorso e coraggio per denunciare!

L’estate è arrivata. Rendiamola speciale non con un viaggio da sogno di quelli che “Sai che invidia quando lo racconto ai miei amici?”, che poi magari ai nostri amici neanche interessa, se no lo avrebbero fatto anche loro. 

No. Rendiamola unica con un gesto d’amore, con un atto di coraggio e di lealtà verso la vita in generale: per una volta mettiamo in valigia l’ignavia e l’omertà e lasciamole da parte (anzi, proprio nel caso specifico di ignavia e omertà è seriamente consigliato anche l'abbandono da qualche parte) e prendiamoci cura di chi ha bisogno di noi!

Un'ultima cosa: se vi state chiedendo chi siano queste splendide creature, che vedete in foto, ebbene sappiate che sono parte dei miei compagni di vita e che provengono tutti dalla stessa situazione: qualcuno li ha maltrattati e qualcun altro non ha parlato, poi lo stesso qualcuno li ha abbandonati e qualcun altro, incontrandoli, si è girato dall'altra parte.

Per fortuna, poi, qualcuno ha deciso, invece, di girarsi a guardarli, di fermarsi e di salvarli, così sono giunti fino a me...ed ora eccoli qui. Ma non con tutti la sorte è così magnanima...tenetelo sempre a mente!


lunedì 4 giugno 2018

9 e 10 giugno 2018, torna a Roma Amici ad alta fedeltà...non mancate


E finalmente ci siamo. Questo è un altro degli appuntamenti cardine del volontariato animalista capitolino, ormai giunto alla sua sedicesima edizione.

Sto parlando della festa di solidarietà, Amici ad alta fedeltà, che si terrà il prossimo fine settimana, 9 e 10 giugno, a Roma al Parco delle Valli (ingresso Via Conca d'Oro).

Due giorni ricchi di eventi (dal concerto alla riffa, dalle dimostrazioni cinofile fino alla sfilata amatoriale dei nostri amici a 4 zampe), nel corso dei quali si potranno incontrare diverse realtà del mondo del volontariato e conoscere da vicino chi si è dato tanto da fare per organizzare ancora una volta questa bellissima manifestazione e, ancora una volta, con grande gioia di tutti noi, ci è riuscito.

Le emergenze, quando si tratta di animali, non finiscono mai e le occasioni come questa della festa di Quintomondo sono momenti cardine per tutti. Intanto aiutano ogni volontario a sentirsi meno solo nella quotidiana impresa di cercare di fare qualcosa di buono per chi dipende da noi. E poi creano rete, mettono in comunicazione risorse, insomma fanno si che si possa sperare che un mondo più alla portata di ogni forma di vita sia possibile e da qui iniziano i primi cambiamenti...

Con l'estate alle porte sappiamo tutti che bisogna rimboccarsi le maniche ancor più che in altri periodi dell'anno...gli abbandoni diventano all'ordine del giorno e per cani, gatti, conigli, criceti e qualsiasi altro animale il pericolo di finire in strada è sempre in agguato dietro l'angolo.

Ecco perché è importante partecipare laddove il volontariato ci mette la faccia (e non solo quella...perché fare il volontario è diventato un lusso - sia economico che in termini di tempo - e non più un qualcosa in più che uno fa per dare il proprio contributo alla società!) e dare supporto e sostegno.

Pronti allora? Aprite la solita agenda, quella degli appuntamenti importanti, annotate e soprattutto poi non scordate: sabato 8 giugno, dalle 16:30 a mezzanotte, e domenica 10 giugno, dalle 10:30 alle 20:00 appuntamento a Parco delle Valli.

Per saperne di più, potete consultare l'evento facebook.


venerdì 1 giugno 2018

Nuova campagna di AgireOra, Poster vegan on line





Parte una nuova campagna di AgireOra, che prevede la diffusione di alcuni poster vegan on line (alcuni li vedete anche qui nelle foto), in modo tale da aiutare la circolazione di immagini e riflessioni, che aiutino tutti a fermarsi un attimo per cercare di saperne di più e per cercare di pensare davvero a compiere una scelta di vita etica e cruelty free.

Tutti i poster sono scaricabili e possono essere diffusi mediante social network, blog, siti o mail, uniti sempre al link della pagina di VegFacile "Vegani, perché?", così da dare maggiori strumenti di conoscenza ai lettori.



Le istruzioni per la partecipazione potete trovarle alla pagina dedicata di AgireOra e sono le seguenti:


  1. Scarica sul tuo computer, tablet o smartphone i 6 mini-poster, dalla galleria qui sopra o da questi link:
    ATTENZIONE: NON devi condividere questi link, ma scaricare le immagini per usarle dopo.
  2. Inizia a condividere il primo poster, in questo modo:
    • Carica la foto nel tuo post su FB, Twitter o altro social o allegala a una mail.
    • Scegli una di queste brevi frasi per accompagnare l'immagine:
      • Una foto e una frase per riflettere sulla violenza contro gli animali.
      • La vita e la morte degli animali dipendono da noi.
      • Un invito alla riflessione.
      • Con le nostre scelte quotidiane possiamo salvare moltissimi animali.
    • IMPORTANTE: aggiungi alla frase scelta il link alla pagina riassuntiva di VegFacile, così chi è interessato ha subito a portata di mano un punto di partenza per informarsi in pochi minuti. Scrivi una cosa del genere subito dopo la frase scelta: 
      Per saperne di più, visita VegFacile - http://www.vegfacile.info/vegani-perche.html
  3. Aspetta almeno 4-5 giorni prima di condividere la successiva immagine: non diffonderle tutte assieme, andrebbero sprecate. Poi scegline un'altra e fai la stessa cosa.



Per saperne di più visitate il sito di AgireOra e date una mano concreta alla diffusione dell'iniziativa. Io personalmente ho già iniziato a farlo dal mio profilo facebook, proseguo con il blog e nei prossimi giorni userò anche altri canali social, perché credo che sia davvero importante riuscire a dare uno scossone alla nostra società.



giovedì 31 maggio 2018

#untesorodicane Dolce Melissa tiriamola fuori da quel box



Ogni storia, che leggo contenente una richiesta di adozione, mi lascia sempre una sensazione di profonda tristezza. E' raro che io vada avanti, se trovo un appello, o riesca a fregarmene, dicendomi che ci sono talmente tante anime da salvare che una in più o una in meno è solo un numero...

E poi ci sono appelli come questo che mi ipnotizzano di fronte al monitor e proprio non riesco ad andare oltre senza cercare di fare qualcosa. Sarebbe bello poter andare fino da lei e aprire il suo box per portarla via per sempre da quell'inferno, ma questo al momento non posso permettermelo.

La mia casa - e chi mi conosce e mi frequenta lo sa benissimo - è ricchissima di vita di ogni specie animale; creature fragili, ognuna con un vissuto duro e difficile e non ho proprio più uno spazietto libero per adottarne ancora.

Vivere con animali con disabilità è un arricchimento continuo per l'anima, ma richiede tanto tempo da poter dedicare e anche costi alti da sostenere, quindi non sempre posso salvare tutti come vorrei.

I miei due cani, inoltre, vengono dallo stesso canile di Melissa; ecco perché nel vederla così fragile e indifesa, nell'immaginare la sua paura mi sento ancor più impotente e non posso fare altro per lei che scrivere questo articolo, sperando che arrivi in fretta alla persona giusta.

Se volete saperne di più, trovate qui la sua storia, scritta dalle volontarie che la seguono: 

"Questa cagnolina dagli occhi tristi è MELISSA. Ha circa 3 anni ed è una taglia medio piccola, sui 35 cm al garrese. Se ne stava mogia mogia in un angolo del box e ci guardava con degli occhi così pieni di timore e rassegnazione da strappare il cuore. 

Melissa è in canile solo da qualche mese ma pensiamo che fuori non abbia auto una vita molto piacevole tanto che ha diverse cicatrici sulle zampine, causate da chissà cosa. 

La piccola è comunque di indole buona, infatti quando abbiamo provato ad attirarla con dei
biscottini, lentamente si è avvicinata, ha mangiato dalle mani e si è lasciata accarezzare...Melissa ha solo tanto, tanto bisogno di amore, di qualcuno che coccolandola riesca a farle tornare quella fiducia nell'uomo e nella vita che pare aver perso!!

Melissa è  a Caserta e si affida, chippata e vaccinata al centro nord solo a persone affidabili, solo con controlli pre e postaffido, regolare adozione e disponibilità a restare in contatto con noi nel tempo.

 PER INFO scriveteci all'indirizzo ambraegiulia@gmail.com
compatibilmente con i nostri impegni di lavoro, RISPONDEREMO A TUTTI APPENA POSSIBILE".

Ecco non lasciamo Melissa troppo a lungo in quell'angolo, in cui cerca rifugio nella foto in alto. Anche i miei cani fanno la stessa cosa quando riaffiora in loro qualche fantasma di quella vita passata, che non dovranno mai più affrontare. Ma vaglielo a spiegare! Non posso in alcun modo difenderli dal loro passato, posso solo donare a tutti e due ogni giorno una vita migliore, sperando che li ripaghi del dolore vissuto in quel luogo terribile dove stavano.


E, dunque, cerchiamo di fare tutto quanto possiamo anche per Melissa. Massima condivisione del suo appello e speriamo che questo voli lontano, fin dalla sua nuova mamma o dal suo nuovo papà, persone da cuore grande che sappiano e possano spiegarle che nella vita ci si può trovare in tanti angoli: a volte sono freddi, duri e grigi, altri sono, invece, tranquilli, accoglienti e magari anche corredati di una splendida cuccia e di una ciotola sempre piena di pappe. 




lunedì 28 maggio 2018

#untesorodicane Appello per Melody, cucciolina in attesa di una famiglia tutta per lei





Nuova settimana con un appello speciale per Melody, che vedete qui in foto. Una splendida cucciola di circa 4 mesi, probabilmente nata della razza sbagliata e finita, quindi, in strada. Ora è in cerca di adozione.

Adozione che non dovrebbe davvero essere difficile, vista la bellezza di questa cucciola e il fatto che, come dicono i volontari che la seguono, è compatibile con tutti, socievole e giocherellona.

Di seguito il suo appello integrale:

"Progetto "UN TESORO DI LAGOTTO", la nostra nuova sfida. Salvare questa categoria di cani sfruttati, maltrattati e non tutelati...i lagotti romagnoli, usati per la caccia e la ricerca dei tartufi, quasi sempre senza vaccini nè chip, spesso addestrati con durezza, ceduti se non sono capaci a chi tenterà ancora di insegnare loro con le cattive maniere a fare un lavoro che non sanno fare, qualche volta poi eliminati senza tante accortezze! 

Noi vogliamo salvare, nei limiti delle nostre possibilità, quelli di cui veniamo a conoscenza, per dare loro una nuova vita.

Lei è MELODY cucciolotta di circa 4 mesi e mezzo, simil spinoncina-lagottina, futura taglia mediopiccola, al momento 5 kg, recuperata da una volontaria nostra amica in una strada abruzzese. 

La piccola è sana e dolcissima, ha un bellissimo carattere, è socievole ed affettuosa con le persone e compatibile con i suoi simili, sia cuccioli che adulti ed anche con i gatti. 

zooplus.itMelody necessita di URGENTE adozione perchè la nostra amica, che oltre a lei ha salvato anche altri cuccioli, non ha la possibilità di mettere tutti in pensione, per cui li tiene in un terreno. Sono accuditi, nutriti ed al sicuro, ma certamente un luogo all'aperto non è certo il posto migliore dove un cucciolo può crescere. 


Quindi cerchiamo una mamma umana per la tenera Melody, che le dia tutto quello che le serve per diventare grande.

Melody è in Abruzzo   e si affida, chippata e vaccinata al centro nord solo a persone affidabili, solo con controlli pre e postaffido, regolare adozione e disponibilità a restare in contatto con noi nel tempo

PER INFO scriveteci all'indirizzo ambraegiulia@gmail.com
compatibilmente con i nostri impegni di lavoro, RISPONDEREMO A TUTTI APPENA POSSIBILE".

Come are a resistere ad un musetto come questo? 

Probabilmente questo non è il periodo migliore dell'anno per le adozioni, ma ricordatevi sempre che intanto un cane è per la vita, quindi si può anche saltare una vacanza senza troppe remore. 

Ma, soprattutto, tenete a mente che oggi è pieno di strutture ricettive e balneari, che accettano anche i nostri amici a 4 zampe, quindi basta organizzarsi un pò e il gioco è fatto.

Dunque che aspettate? Contattate Ambra e Giulia ed adottate questo splendore. Se poi, proprio non potete, allora condividete il suo appello e aiutate Melody ad incontrare velocemente la sua futura famiglia.


mercoledì 23 maggio 2018

#untesorodicane Appello per La Pilla...adozione urgente per non lasciarla morire di dolore in canile



Oggi vi presento La Pilla, un nome speciale per una cagnolina altrettanto unica e speciale.

Eccola qui, la vedete in foto. Come molti altri cani, che troverete nel mio blog, anche questa piccolina proviene da un canile tra i non più facili da vivere del Sud Italia. Un canile dove gli animali sono dei numeri e come tali sono trattati. Per loro solo un box e quel grigio, che ritroverete in tutte le fot, perché laggiù i colori della vita non sono ancora arrivati.

Ecco perché è importante riuscire a trovare al più presto una famiglia per La Pilla, che potrà finalmente assaporare cosa significhi una casa, una cuccia (intendasi quindi un divano o un letto, dipende dal grado di capacità di viziamento di cui sono dotati i suoi futuri adottanti), una ciotola sempre piena e una mano calda a rassicurarla, ogni volta che riaffioreranno in lei i ricordi di quanto ha vissuto.



Di seguito il consueto appello scritto per lei dalle volontarie che la seguono:

"Io sono LA PILLA. Le ragazze mi avevano scambiato per un maschietto, perchè non mi ero fatta prendere e così e mi avevano chiamato Lapillo. Invece poi si sono accorte che sono una signorina. Ma tanto le cose per me non cambiano...sono ancora qui dentro ed ho ancora paura!! 
Vendita microspie Roma
Sono una volpinetta sui 7-8 kg ed ho quasi 3 anni. Vivevo in strada, sono nata là, ero libera...finchè non mi hanno catturato e  rinchiuso dentro questo posto dove non conosco nessuno. 


I miei compagni di sventura non sono i componenti del mio branco, loro mi proteggevano, qui nessuno si prende cura di me ed io ho tanta paura. Mi sento tanto sola e il mio terrore diventa ogni giorno più profondo. Ancora un pò e per me non ci sarà più speranza...annegherò nell'oscurità! 

Per questo vi chiedo con tutto il cuore un'ADOZIONE D'AMORE. Vi prego, salvatemi dal buio e dalla disperazione. Sono giovane e carina, con un pò d'amore la mia vita potrebbe essere ancora bellissima, vi prego non dimenticatemi, fatemi uscire da quà...ho tanta paura!!!

PER INFO E DONAZIONI: lasciare un SMS al 3497744320 o scrivere a CORINNA carosiscorinna@gmail.com, sarete ricontattati al più presto".


L'appello la dice lunga sulle condizioni di La Pilla. 

Non si può lasciarla laggiù da sola, senza aprire le porte della sua gabbia, senza concederle una vita fatta di altro, rispetto a quello che vive ora, e di dignità, come è giusto che sia.

Quindi massima condivisione come sempre e cerchiamo di farla arrivare fino alla persona giusta per lei...

Buona fortuna anche a te piccolina, come a tutti gli altri animali del mondo che vivono confinati dietro sbarre maledette create e volute dall'essere umano. 

Speriamo che alla tua storia in quel canile il destino stia finalmente per scrivere la parole fine!





lunedì 21 maggio 2018

#untesorodicane Bibì e Bibò, adozione di coppia per due scriccioli da sempre in canile



Eccoli qui. Loro sono Bibì e Bibò, due scriccioli che vivono rinchiusi in canile da quando avevano solo tre mesi...

Ora hanno due anni e per loro si cerca ovviamente un'adozione di coppia, e come altrimenti? Come, infatti,  sarebbe pensabile di separarli dopo che sono da sempre insieme?

Bibì e Bibò sono, infatti, due fratellini, che hanno condiviso fin qui il triste destino del canile e che meritano, ora, la felicità di una casa e di una famiglia che li ami, li coccoli, li protegga e molto altro ancora. 


Ecco l'appello integrale scritto per loro dalle volontarie che li seguono:

"Eccoli qui...BIBI' e BIBO'!!! Erano solo due cuccioletti di 3 mesi quando entrarono in canile, due fratellini indifesi e minuscoli. Noi gli facemmo un'appello al quale nessuno ha mai risposto e oggi i due hanno poco più di 2 anni e sono ancora là, insieme, nello stesso box dove sono cresciuti facendosi tanta compagnia. 

Fortunatamente il loro carattere è rimasto esattamente quello che ricordavamo. I due piccoli sono ancora giocherelloni ed affettuosissimi, vivaci e socievoli. 

Sono due mix pinscherini di taglia piccola, BIBI' è più scuro del fratello  e un pò più bassino, sui 27 cm ma ha i denti in bruttissime condizioni poverino, BIBO' è un pò più chiaro e dal pelo leggermente più folto ed è alto 32 cm. 

zooplus.it

In realtà sono due piccoletti che messi insieme non fanno un cane medio!!!  Questa volta vogliamo che il loro appello non cada nel vuoto, anzi chiediamo uno sforzo in più! Un'ADOZIONE DI COPPIA, perchè separarli, loro che sono nati e vissuti sempre insieme, potrebbe ucciderli! Pensateci, fareste un enorme regalo ai due piccoli ed in cambio avreste una doppia dose d'amore ed allegria!!!

PER INFO:ambraegiulia@gmail.com".



Allora che si fa? Forza con le condivisioni perché qui c'è davvero bisogno di aprire questa gabbia e regalare a due piccolini un mondo migliore e non il grigiore freddo di un canile.

Adottate, adottate, adottate e, come sempre, se non potete, almeno condividete. 

Un click richiede un secondo e potrebbe cambiare una vita...anzi qui addirittura due! 

Nuovo spot Algida e pubblicità diseducativa: un coniglio tirato su per le orecchie come fosse un pupazzo

Arriva l'estate e immancabilmente i nuovi spot dei cornetti Algida, che dall'anno scorso ha deciso di fare anche dei gelati vegan, apparentemente per una politica di rispetto degli animali.

Apparentemente però...infatti quest'anno ecco che, per fare una pubblicità scherzosa, l'Algida è caduta sullo stereotipo del coniglio, che esce dal cappello per aiutare un giovane a fare colpo. Solo che si tratta di un coniglio vero e tirato su per le orecchie, cosa altamente fuori luogo.

Qui potete vedere lo spot completo, che nel complesso potrebbe anche essere simpatico, per chi ama il genere visto e rivisto dell'adolescente sfigato che si rende ridicolo in ogni modo per fare amicizia con una ragazza:



Soltanto che se lo guardate tutto, vedrete che ad un certo punto l'adolescente, che - sempre in vene di luoghi comuni - tenta in ogni modo di attirare l'attenzione della ragazza, proprio per farsi notare ecco che prende questo povero coniglio e lo tira su:


In una sola scena quanti messaggi diseducativi?

Innanzitutto gli animali non sono degli oggetti e, dunque, vanno rispettati nel loro essere creature viventi e senzienti. Quindi proporre qui un ragazzo che tira fuori dallo zaino un coniglio, insieme proprio ad altri oggetti, quale, ad esempio, una bottiglia, che senso ha? Che immagine diseducativa e distorta viene passata?

Inoltre i conigli non si tirano mai su per le orecchie e anche questo è risaputo. Altro messaggio diseducativo.

Ora forse l'Algida prima di lanciarsi nel voler dare un'immagine di sé cruelty free, tanto da produrre prodotti vegan, dovrebbe prima fermarsi un attimo e riflettere: come si fa da una parte a dire che si sceglie un'etica di protezione animale e dall'altra a creare spot del genere?

Forse quelli che creano gli spot per questa società non parlano con gli altri che, invece, fanno prodotti, per cui ognuno segue una propria linea di pensiero?

Chissà...

Ai posteri l'ardua sentenza, ma nel frattempo penseranno a far sparire questa pubblicità?