venerdì 21 luglio 2017

24-30 luglio, "Settimana contro Eurospin" promossa da Animal Equality. Partecipa anche tu alla protesta



Parte il prossimo 24 luglio la settimana contro Eurospin promossa da Animal Equality.

Si tratta di un'iniziativa di protesta nata dalla scelta (direi alquanto opinabile) dell'azienda di voler continuare a vendere uova prodotte da galline prigioniere in gabbia.

Ormai, grazie alle inchieste investigative condotte dalle associazioni animaliste - e in questo Animal Equality è sempre in prima linea - tutti noi sappiamo in quali condizioni di vita siano costrette a passare la loro breve esistenza le galline ovaiole, quanta sia la loro sofferenza e quali e quante crudeltà debbano subire ogni giorno. Quindi tenerle in gabbia è davvero l'estrema malvagità che possa essere perpetrata contro questi poveri animali!

Già da marzo l'Eurospin era stata contattata in merito. Animal Equality, infatti, aveva raccolto 20.000 firme per chiedere che si adottasse una politica di vendita diversa, ma l'Amministratore delegato dell'azienda, Romano Mion, al quale è stata consegnata la petizione, non sembra abbia minimamente preso in considerazione la cosa.

Di conseguenza nel corso della prossima settimana - quella che va dal 24 al 30 luglio - all'interno dell'evento facebook dedicato all'iniziativa, ogni giorno verranno indicate delle azioni diverse da mettere in atto, per far sentire che sono tante le persone che non approvano questo modo di trattare le galline (come qualunque altro animale!).

Intanto iniziamo con il condividere l'evento e con il promuoverlo (io già ho iniziato, come è facilmente intuibile). Dopo di che per aiutare potete anche firmare la petizione, basta davvero pochissimo tempo, e mettere un like e ritwittare il tweet di Animal Equality per far sentire che siamo in molti a dire no allo sfruttamento animale.

Sabrina Rosa



Animali in città. Ecco perché è importante lasciare acqua per tutti



Ho scattato questa foto qualche giorno fa proprio vicino casa mia e, mentre osservavo la splendida cornacchia intenta a bere, ammiravo, soprattutto, la sua intelligenza.

Infatti, è prima rimasta ad osservare la situazione dall'alto, al sicuro sul ramo di un albero; poi lentamente è scesa e si è fermata sul marciapiede e, solo dopo essersi assicurata che nessun pericolo potesse essere all'orizzonte, ha deciso di posarsi sulla fontanella e di dissetarsi.

In questi giorni di caldo intenso lasciare ciotole dell'acqua a disposizione dei randagi e non solo o, quanto meno, lasciare che gli animali possano dissetarsi anche alle fontanelle pubbliche è un minimo gesto che si possa fare, anche se non sempre sembra sia così.

D'accordo che non è igienico far attaccare il proprio cane alle fontanelle, ma anche qui basta poco - io metto una mano a mò di ciotolina, il cane beve e nessuno si disturba -, per cui serve esclusivamente un pò di buonsenso e il problema si risolve.

Soprattutto in una città come Roma, che in quanto a pulizia ed igiene lascia davvero a desiderare...



Ma niente. Ci ostiniamo a pensare che lo spazio cittadino sia solo e soltanto nostro e di nessun altro.

Come se poi cornacchie e gabbiani, ad esempio, fossero felici di stare qui piuttosto che in campagna le prime e al mare i secondi. Per non parlare dei pappagallini e dei piccioni.

Alcuni negozianti mettono delle ciotoline con l'acqua davanti ai propri negozi. Anche il mio veterinario, grandissimo dott. Andrea Lanza e staff (Silvia Sebasti, Michela Pettorali, Francesco Menicagli), proprio all'ingresso dell'ambulatorio ha posizionato un contenitore con dell'acqua ed un altro con dei croccantini. E, esattamente come sotto casa, si è ripetuta la scena di una cornacchia planata sul marciapiede per prendere pappa ed abbeveraggi.

Piccoli gesti che fanno la differenza, che ci insegnano - o meglio ci ricordano - che in questo mondo siamo creature tra le creature e non usurpatori di spazi.

In questi giorni in cui gran parte della nostra città brucia (e probabilmente proprio per mano umana) qualcun altro ha ancora la capacità di provare compassione (nel senso più intimo del termine) per gli animali ed è questo il vero miracolo. Saper riconoscere in qualsiasi essere vivente la vita ed assumersi la responsabilità di prendersene cura, perché si tratta di un bene prezioso ed unico.

Non importa che sia un cane o un gatto o una cornacchia, l'importante è apprezzare la diversità e smontare nella propria testa qualsiasi presunzione antropocentrica per lascia spazio a quel biocentrismo, che renderebbe questo pianeta non solo più pacifico, ma soprattutto più libero e felice.


Sabrina Rosa


mercoledì 19 luglio 2017

#aiutiamoadaiutare Nunzia ha bisogno di noi per scrivere il capitolo migliore della sua storia di vita




Ed eccomi qui con un nuovo appello. Questa volta ad essermi stata segnalata è Nunzia, questa splendida cagnolona che vedete nelle foto.

Il suo sguardo triste non lascia dubbi rispetto alla sua sofferenza, anche perché osservare il mondo attraverso una rete arrugginita e dormire su sassi duri, così come possiamo osservarla tutti noi, davvero non deve essere un'esperienza facile.

Così i volontari l'hanno messa in salvo, portandola via da non luogo in cui era costretta a stare, ma questo non basta. Ora serve una casa e serve una famiglia, che sappia donare amore...solo e soltanto amore puro!

Riporto l'appello integrale scritto per lei dai volontari che la seguono:

zooplus.it


"Ormai le emergenze sembrano aspettarci al varco. In occasione dell'ultima staffetta, mentre mettevamo i pelosi nelle gabbie per portarli verso le loro nuove vite, gli operai del canile ci hanno segnalato NUNZIA, segugetta appena arrivata, proveniente dalla strada. La piccola era talmente magra e prostrata che non abbiamo potuto far altro che trovare anche per lei un posticino in macchina, e così anche lei si è aggiunta alla lunga lista di "pensionanti" che abbiamo in carico. Oggi Nunzia sta riprendendo peso e una volta ristabilita dovrebbe tornare ad essere sui 15-16 kg. Ha circa 4-5 anni, la buona notizia è che è sana, negativa ai test leishmania ed erlichia. 

Ha un carattere dolce e tranquillo, è ancora un pò timidina ma è davvero una cagnolina buonissima. 
Per lei cerchiamo una bella adozione, la piccola Nunzia ha certo sofferto fame ed abbandono e quindi vogliamo che d'ora in poi abbia solo il meglio. 

Sono gradite anche mamme a distanza o donazioni per permetterci di mantenerla in rifugio fino a che non avrà una casa!

Nunzia è a  Roma e si affida, chippata e vaccinata, al centro nord solo a persone affidabili, solo con controlli pre e postaffido, regolare adozione, obbligo di sterilizzazione e disponibilità a restare in contatto con noi nel tempo.

PER INFO scriveteci all'indirizzo ambraegiulia@gmail.com 
compatibilmente con i nostri impegni di lavoro, RISPONDEREMO A TUTTI APPENA POSSIBILE
".


Mi sembra che l'appello dica tutto e non lasci dubbi: bisogna trovare una casa a Nunzia e farla uscire da una gabbia, che davvero nessun essere vivente dovrebbe mai conoscere!

Se non potete adottare condividete, soprattutto in questo periodo fortemente critico per le adozioni o gli stalli...cerchiamo anche questa volta di trasformare un sogno in una splendida realtà.


Sabrina Rosa


martedì 18 luglio 2017

Roma, a fuoco la pineta di Ostia...ancora altre vittime innocenti fiaccate da fiamme e fumo





Ieri ancora roghi nella Capitale e questa volta è toccato alla pineta di Ostia, bersaglio davvero facile, fiaccato con il trascorrere del tempo dalle incurie delle istituzioni e dall'inciviltà dell'uomo, che lo ha reso, in alcuni punti, una discarica a cielo aperto e, in altri, un'area di ritrovo per sbandati e senza dimora.

Quindi, partendo da tali presupposti, non deve essere stato davvero difficile riuscire ad incendiare questa splendida pineta, che ha visto le fiamme prendere origine da tre punti diversi, per poi lambire in pochi minuti zone vastissime, complici la siccità del periodo e il vento, anche se non troppo forte.

I telegiornali ci rassicurano sul fatto che è stato fermato un uomo di Busto Arsizio proprio mentre stava dando fuoco a dei fazzoletti di carta. 

Benissimo, ma di certo non risolve il problema e centinaia di alberi, che avevano impiegato decenni per crescere, sono spazzati così, come niente fosse, impotenti di fronte alla foga del calore e delle fiamme.

E chissà anche quanti animali avranno perso la vita, dal momento che - come molti di noi ben sanno - quest'area offre riparo ed ospitalità a cinghiali, cani, gatti e molti altri piccoli e grandi amici ancora.

Di loro non ci sarà più traccia e nessuno mai li reclamerà, perché sono invisibili, esattamente come gli stessi senza dimora, che vivono qui e che, spesso, passano senza lasciar traccia della loro esistenza.

La forza di questi incendi sono ben testimoniati dalle foto, che mi ha inviato mio padre e che ha scattato lui stesso dal quartiere Infernetto, che sorge esattamente a ridosso della pineta.

Il fumo denso non lascia troppo spazio alla fantasia di quanto accaduto...

E la riflessione ritorna prepotente nella mente: perché mai tutto ciò? Il dubbio è il solito: incendi dolosi per poter far spazio a nuovo cemento, come se tutto quello già presente non bastasse!

Ma davvero, ormai, i soldi giustificano tutto? Davvero continuiamo a distruggere quel che ci circonda in nome di un dio denaro, che ci sta già ripagando con una rivolta della natura, della quale ci ostiniamo a non voler prendere atto?

zooplus.it


Inverni artici come quello scorso...terremoti e alluvioni...incendi...clima impazzito...tutto ci parla di un sovvertimento climatico, che lentamente sta frammentando il nostro bel pianeta blu, la terra che da che siamo apparsi ci ospita generosamente, senza chiedere nulla in cambio. 

Ma noi esseri umani da ospiti siamo diventati padroni, usurpatori e questo è lo scotto che paghiamo e che pagheranno, ancor di più, le generazioni a venire.

Siamo diventati bravissimi - edotti dai mass media - a parlare di emergenza, però, poi, a conti fatti sembra che proprio non ci rendiamo conto che abbiamo già superato questa fase, diretti verso un punto di non ritorno...

Per chi è di Roma la pineta è un'istituzione, una parte della nostra città, un immaginario collettivo di scampagnate e gite fuori porta, quando ancora le spiagge sono proibite per le temperature.

Ieri abbiamo perso, allora, un altro pezzetto della nostra storia, distrutta dalle fiamme, proprio come ai tempi di Nerone. Il tempo passa e l'uomo rimane lo stesso, anzi involve, schiacciato dalla sua stessa tracotante illusione di superiorità.

Speriamo che quest'estate abbia mostrato il suo lato peggiore fino ad ora e la storia finisca qui. Ma non ne sono troppo convinta...

Sabrina Rosa

giovedì 13 luglio 2017

3 chili di amore in cerca di casa...chi le apre le porte?




Qualcuno la chiama semplicemente "legge del contrappasso"..qualcun altro "legge di causa - effetto"...io non saprei bene come definirla, fatto sta che non ho finito neppure da cinque minuti di scrivere un lieto fine, che ecco arrivare un nuovo appello...e che appello!

Lo vedete  in foto questo scricciolo, che pesa soltanto 3 chili e che ha bisogno urgentemente di un'adozione.

Chissà quale sarà la sua storia e quante e avrà passate. Chissà cosa avrà dovuto sopportare per essere arrivata a perdere un occhio. Chissà cosa avrà provato sentendo il calore di una mano, finalmente amica, che la sosteneva per farle una foto...

Tantissimi ed infiniti chissà potrebbero susseguirsi per altri minuti, ma il tempo non è sempre nostro alleato e qui siamo proprio di fronte ad uno di quei casi in cui bisogna sbrigarsi.

Questa piccolina, di cui non so neanche il nome, forse perché nessuno si è mai preso la briga di dargliene uno, ha bisogno nel più breve tempo possibile di una famiglia e serve il nostro aiuto per fargliela trovare.

Al momento è stata sterilizzata, vaccinata e microchippata, quindi è prontissima ad iniziare una nuova vita, a scrivere il capitolo migliore di questi 10 anni, che le hanno lasciato addosso dolore e profonde cicatrici di quelle che riconosce immediatamente chi i cani li ama e dedica loro gran parte della propria esistenza.

Un piccolo spiraglio di luce, in realtà, le si è già palesato, nel momento stesso in cui si è imbattuta in alcuni angeli azzurri (attenzione non confondeteli con i principi azzurri, che quelli fanno parte di un'altra storia!), che ora si stanno attivando per lei.

Quindi se vedendo le sue foto ve ne siete innamorati non dovete fare altro che inviare una mail all'indirizzo di posta elettronica: guardiezoofilenoa@amiconiglio.it.

Per quest'estate, dunque, andiamo controcorrente. non limitiamoci a dire di no all'abbandono, facciamo qualcosa in più: adottiamo!

Fare un viaggio è e sempre un'esperienza unica, farlo insieme ad un nuovo amico lo è ancora di più!

Io personalmente vedendo le foto di questa cagnolina e quel suo musetto a metà tra il "io la so lunga" e "se mi porti con te però te la racconto!" mi sono immediatamente innamorata.

Mi è già passato davanti il film di lei, insieme al suo nuovo amico umano, che passeggiano fianco a fianco, fieri uno dell'altra, pronti a sfidare il mondo come solo due grandi cuori fusi insieme sanno e possono fare.

E poi questa piccolina non occupa neanche troppo spazio, perciò proprio non avete scuse...

zooplus.itMa, come sempre, se non potete adottare, aiutate nelle condivisioni, che sono la nostra forza. Tanti più click ci saranno e tanti Lieto fine in più potremo scrivere, sta a noi attivarci.

Per ora buona fortuna piccolina! Sicuro in un angolo di terra c'è una mamma che ti sta aspettando, basta solo riuscire ad incontrarla e questa sarà la nostra priorità, se non altro per tentare di farci perdonare - quali esseri umani - del male che hai subito da chi credevi fosse amico e amico non lo è mai stato!

Sabrina Rosa


Lieto fine, Esmeralda è stata adottata



Concediamoci un attimo di pausa tra un abbandono e l'altro, un maltrattamento e il successivo per una buona notizia: Esmeralda è stata adottata!

Ve la ricordate? Scampata dai canili lager spagnoli, era entrata a far parte del progetto Un tesoro di lagotto promosso da Un tesoro di cane ed ora eccola qui, pronta per iniziare una nuova vita!

Anche lei, quindi, potrà avere una famiglia ed un casa tutta per sé!

zooplus.it


Grazie, grazie, grazie a chi ha creduto in questo sogno aiutando con le condivisioni ed il passa parola, fin quando non si è spalancata la giusta porta anche per questa piccolina.

Ora inizia il suo viaggio, quello vero verso la felicità...buona vita piccola Esmeralda e che possa ricompensarti, un giorno dopo l'altro, della parte peggiore dell'uomo incontrata fino ad oggi.


Sabrina Rosa
lecronacheanimali@gmail.com
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mercoledì 12 luglio 2017

Roma e le botticelle...una storia infinita. Lettera di Loredana Pronio, Presidente della Feder F.I.D.A onlus, alle istituzioni capitoline



Domani  la colonnina di mercurio dei termometri capitolini salirà, ancora una volta, oltre i valori soglia previsti per l'uscita delle botticelle in strada.

Le istituzioni che fanno? Sono pronte a dare risposte?
A chiederlo è Loredana Pronio, Presidente della Feder F.I.D.A. onlus in questa lettera inviata al Sindaco Virginia Raggi, a Diaco, a Di Maggio e alla Matassa:

"Giovedì 13 luglio si prevede che, nella capitale, vi saranno i 35° che, come da nostro regolamento comunale, è vietato ai vetturini di far uscire i cavalli delle botticelle dalle stalle come cita il Titolo VI art. 46 del Regolamento Comunale sulla Tutela degli Animali. In qualità di presidente pro tempore della Feder F.I.D.A. onlus ( Federazione Italiana Diritti Animali) sono a chiederVi, con la presente comunicazione, se sia stato diramato un comunicato del Comune di Roma Capitale, affinché venga rispettato il suddetto e sopracitato regolamento. Qualora non vi sia stata alcuna comunicazione in merito Vi esorto a farla entro e non oltre le ore 6 giovedì 13 luglio altrimenti, avendo programmato personalmente ed unitamente al nostro legale di controllare i siti di parcheggio delle botticelle, qualora dovessi riscontrarne la presenza, contravvenendo al regolamento, vi riterrò corresponsabili di tale mancanza per "omessa comunicazione" e " mancato rispetto" del nostro regolamento. Con l'occasione mi è gradito farVi presente che, le temperature dei nostri bollettini meteo, essendo valutati in luoghi come Fiumicino , nulla hanno a che vedere con le temperature realmente valutabili nel centro storico dove, è risaputo, i gradi di differenza in plus variano dai 4 ai 5. Pertanto, è plausibile pensare che ,quei 35° notificati dai bollettini meteo, non corrispondano assolutamente alla reale temperatura " percepita ". Quando parliamo di " temperatura percepita" è bene precisare che non è indicativa solo per gli umani ma anche per gli animali, ed in questo caso, i cavalli delle botticelle. Anche in questo caso esorto il sindaco Raggi a voler emettere "un'ordinanza urgente" che diminuisca da 35° a 30° il divieto di far uscire i cavalli dalle stalle. Al di là del mancato riscontro di quanto promesso dal Sindaco Virginia Raggi in campagna elettorale, in materia di " Botticelle" , esigo comunque il rispetto del regolamento vigente. 
Con osservanza
Loredana Pronio

Presidente Feder F.I.D.A. onlus".

Bisognerà attendere domani per vedere cosa accadrà...se ancora una volta vedremo le botticelle girare indisturbate o se, invece, qualcosa cambierà.

Un grazie a Loredana Pronio, come ogni volta, per quello che fa per gli animali!

Sabrina Rosa