giovedì 23 marzo 2017

Nuova collaborazione con Happy Dog ed Happy Cat: prodotti cruelty free vicini a chi ne ha più bisogno



Parte una nuova collaborazione del blog con un marchio davvero speciale: Happy Dog ed Happy Cat

Una marca cruelty free, che ho conosciuto quasi per caso e che ho deciso, poi, di inseguire fino ad incontrare uno dei manager dell'azienda: l'Ing. Alessio Costa.

Proprio così: le cose a volte sembra che capitino per caso, ma ho imparato che in realtà il caso non esiste e ci sono tantissimi indizi, che ci spingono verso specifiche direzioni, per cui quando ci si trova in un mare increspato non bisogna mai mollare, ma anzi è importante cavalcare il prima possibile l'onda...

E così è stato!

Tutto ha avuto inizio, infatti, qualche tempo fa quando ho incontrato sulla mia strada Vanessa De Petris proprietaria del negozio per animali a Roma Il Giardino dei cuccioli.

Ero andata da lei semplicemente per consegnare pappe e coperte raccolte per un'emergenza e, invece, sono uscita dal suo negozio con tantissimi dubbi, alcune certezze incrinate e nuove strade da battere.

Per chi non conoscesse Vanessa, va precisato che lei è una specie di fiume in piena, che ti travolge, ti sbatte giù a terra e, solo dopo un pò, ti rendi conto di quante informazioni preziose e perle di saggezza ti abbia regalato (i miei gatti, ad esempio, l'hanno adottata come zia dell'anno non solo 2017, ma anche 2018, 2019 e tutti quelli a venire dopo il cambio netto di alimentazione fatta proprio seguendo le sue indicazioni!).


E' una donna che ha fatto una scelta coraggiosa, soprattutto di questi tempi: ha abolito marche commerciali, lasciando spazio nel suo negozio solo a prodotti cruelty free, non testati su cani e gatti e con una percentuale di carne o di pesce nettamente superiore a quella di altri cibi.

Così ho fatto assaggiare ai miei giudici masterchef a quattro zampe alcuni prodotti e, dopo una generosa spazzolata di ciotole e una vistosa leccata di baffi, il massimo dei voti è stato dato ai croccantini della marca Happy Cat.

Da qui a decidere di prendere contatti con quest'azienda, che è nata in Germania nel 1765, il passo è stato velocissimo. 

Intanto perché ho deciso di promuovere e collaborare solo con marche eticamente corrette e poi perché davvero questi prodotti sono buoni.

Particolare cura viene dedicata - come mi ha spiegato l'Ing. Costa - ad ogni singolo aspetto del prodotto, a partire già dal confezionamento, per il quale si usano esclusivamente cartoni di un certo livello e non sottoprodotti.

Inoltre vengono impiegate materie prime nobili, senza additivi né conservanti, senza coloranti e, soprattutto, non viene effettuata a monte alcuna sperimentazione sugli animali.

La vendita viene fatta sia nei negozi che on line, così da andare incontro alle esigenze di tutti.


Tantissimi motivi, quindi, per decidere di provare questi prodotti e - da parte mia - per avviare una collaborazione con il marchio. 

Ci tengo a precisare che per tale collaborazione non è prevista per il blog alcuna remunerazione...e allora - magari si chiederà qualcuno - che me ne viene?

Intanto me ne viene la possibilità di fare qualcosa di buono per cani e gatti e per i loro amici umani e non è poco..anzi!

Poi ho anche la possibilità di dare qualche codice promozionale a chi mi contatterà e, soprattutto, di fornire la possibilità a rifugi, colonie e associazioni di acquistare cibo per cani e gatti a prezzi vantaggiosi. Mandatemi una mail e vi dirò come fare!

Mica poco...almeno non per me!

In questo mondo che crede che tutto abbia un prezzo, io, invece, sono convinta che tutto quello che ha un valore non sia in vendita: amore, rispetto, sostegno reciproco, cura dell'altro.

Il bene porta solo bene...quindi quando si può fare io - da sempre - ho scelto di farlo!

Un grazie ad Happy Cat e ad Happy Dog, come anche all'Ing. Costa, per quello che fanno anche a sostegno di realtà più fragili.

Ovviamente un ringraziamento anche a Vanessa De Petris  per avermi fornito questa nuova prospettiva rispetto al mondo del cibo animale. Sono tante le cose da sapere...un passo alla volta...vediamo fin dove è possibile arrivare!

Mandatemi, allora, una mail all'indirizzo: lecronacheanimali@gmail.com e vi spiego meglio come poter avere questi prodotti a prezzi vantaggiosi.


Sabrina Rosa


martedì 21 marzo 2017

Quattro Zampe in Fiera...un week end denso di emozioni



Si è appena concluso il week end capitolino all'insegna dell'evento Quattro Zampe in Fiera e devo dire che è stata una due giorni particolarmente interessante sotto tantissimi punti di vista.



Infatti, oltre ad aver incontrato giganti (come quello nella foto a destra) e scriccioli a 4 zampe - come era ovvio che fosse, se no che quattro zampe in fiera sarebbe stato? - ho anche avuto modo di poter fare nuove conoscenze e di iniziare, così, a portare avanti il sostegno da parte di questo blog di una scelta alimentare cruelty free anche per i miei animali. 




Emozionanti le simulazioni dei cani da soccorso in acqua, che tra uno schizzo e l'altro hanno divertito il pubblico, ma ci hanno anche ricordato che lavoro faticoso ed encomiabile svolgano sulle nostre spiagge ogni anno...altro che cani fuori dagli arenili, qui andrebbe data una medaglia ad ognuno di loro per il prezioso aiuto, che offrono.

Vederli tuffarsi e correre incontro al loro compagno umano (che simulava una difficoltà) è ogni volta uno spettacolo unico...per il quale non richiedono altro in cambio che una carezza. 

Che differenza tra umani ed animali...fare qualcosa solo per amore è una scelta di vita che stiamo perdendo giorno dopo giorno e che, invece, dovremmo ricordare proprio dai nostri amici a 4 zampe che senso diverso può dare tutto ciò alla nostra esistenza.

Ma le emozioni non sono finite qui...infatti poco più avanti abbiamo conosciuto i levrieri salvati da un destino crudele. 

Spensierati e rilassati dormivano tranquilli, pronti a sollevare il capo solo di fronte ai flash dei curiosi, che non potevano - proprio come me - non ammirarne l'eleganza.

E ancora un angolo della fiera dedicato all'educazione cinofila con Massimo Perla, che si è reso disponibile per dare consigli ai proprietari di soggetti più indolenti alle regole (meno male che non ho portato i miei di cani, altrimenti sarebbe stata una tragedia).

Speed e Trilly - questi i nomi dei miei due splendidi amici pelosi - per chi li conosce sa bene che sono abbastanza controdipendenti come cani, forse anche per il loro passato o per una sorta di feeling con la loro compagna umana.


Tra le altre meraviglie, poi, da annoverare anche l'angolo della bellezza, dove uno splendido barbone chiomato bianco si è immediatamente sollevato su due zampe per farsi immortalare...anche i cani
ormai sono diventati vezzosi proprio come noi umani!

Insomma tanti stimoli e altrettante curiosità in un solo ambiente. 

Un concentrato di abbai e scodinzolii imperdibile.

Un appuntamento interessante, che spero di poter presto ripetere, magari anche in altre città italiane.

Voglio chiudere questa breve rassegna con una foto di due simpatici amici, che abbiamo incrociato per caso, ma che si sono subito interessati alla macchinetta fotografica...

Li vedete qui a destra...uno in posa come le star della manifestazione ed uno distratto da me, che incrociando il suo sguardo me ne sono innamorata immediatamente.

Insomma piccoli o grandi che siano i cani sono sempre un concentrato d'amore, che riempie l'anima in un secondo e ci aiuta nei momenti più difficili della vita, come pochi altri rimedi.

Un grazie a Daniela Fabietti dell'Ufficio Stampa della manifestazione per averci ospitati e un arrivederci al prossimo anno.

Le foto dell'articolo sono tutte di Marco Baldi.

Sabrina Rosa





venerdì 17 marzo 2017

#aiutiamoadaiutare Appena trovata in una scatola sul Grande Raccordo Anulare di Roma....ha bisogno urgentemente di una sistemazione



Venerdì 17 non per essere superstiziosi, ma una notizia quanto meno non troppo piacevole fa quasi parte del copione.

E, dunque, eccola qui.

Questa mattina in una scatola sul Grande Raccordo Anulare (chi è di Roma può capire immediatamente la gravità della situazione!) hanno ritrovato la cucciola, che vedete nella foto.

Per fortuna un'anima buona si è fermata a soccorrerla e l'ha messa in salvo, ma ora ha bisogno di una casa.

La sua aria intimidita commuove già solo attraverso un'immagine, provate, quindi, anche solo per un istante a pensare a come debba sentirsi questa piccolina in questo preciso momento.

Allontanata dalla mamma e dal resto della cucciolata, chiusa in una scatola...la sua vita in pochissimo deve essere diventata un incubo: tra solitudine, paura, macchine e rumori assordanti di quelli, che mai un animale dovrebbe udire in tutta la sua vita.

Ma per fortuna - malgrado l'orrore della situazione in sé - ce l'ha fatta, ora è al sicuro quindi bisogna trovarle una casa.

Al momento si trova a Roma, sempre nel quartiere Monteverde.

Se volete avere informazioni o volete adottarla potete contattare Eleonora al numero 339.5443233 oppure inviare un messaggio su wa a Manuela al numero 392.8062533.

Io mi ripeto - ormai un vero e proprio mantra, che non troverà mai una risposta al suo invocare -
come si possa fare!

Ossia: come si può prendere un essere indifeso, chiuderlo in una scatola e abbandonarlo? Come si può non provare ad immedesimarsi nel suo dolore, nella sua fragilità, nella paura che deve provare, nella delusione alla sua fiducia tradita...lo so non c'è risposta, ma qui c'è soltanto un'ennesima emergenza, a cui dover trovare soluzione.

Quindi rimbocchiamoci le maniche un pò tutti e, se non altro, condividiamo l'appello il più possibile.

Il passa parola a volte fa miracoli...


Sabrina Rosa



giovedì 16 marzo 2017

#aiutiamoadaiutare La piccola Picchietta cerca casa

- Picchietta -

Oggi vi presento Picchietta, una splendida micina di circa 4-6 mesi, che sta cercando casa.

Vista la sua giovane età, al momento, è stata testata per giardia e altri parassiti intestinali ed è negativa a tutto.

Sana e giocherellona, dall'aria curiosa ed intellettuale (come vedete è stata immortalata mentre leggeva il giornale!) Picchietta ha, dunque, bisogno di una famiglia che la possa adottare per sempre, che la ami, la curi e la rispetti proprio come ogni animale richiede.

Al momento è seguita da alcuni volontari, che si occuperanno anche del suo pre-affido e del post-affido.

Picchietta si trova a Roma, in zona Monteverde, e se ci fosse qualcuno nel quartiere disponibile ad accrescere la propria famiglia sarebbe fantastico, ma - come sempre - non si escludono altre possibilità!

Per informazioni potete contattare Paola al numero 339.1460838.

Che altro dire? 

Credo che gli occhi di Picchietta parlino da se. Quella dolcezza infinita, che sprigionano, è è già da sola una promessa di amore infinito...e non credo che si possa chiedere di più dalla vita!

Come ogni volta vi ricordo il grande aiuto che potete offrire a questa piccolina, per cui se proprio non potete adottare, condividete!








Sabrina Rosa



mercoledì 15 marzo 2017

Associazione no profit Freccia 45. Intervista al Dott. Bruno Milesi



Oggi voglio parlarvi di un'associazione che si occupa della tutela e della difesa degli animali: Freccia 45

Nata da un gruppo di volontari del canile di Lecco, che poi si sono costituiti in associazione, Freccia 45 (che porta il nome proprio di due cagnolini Freccia e 45) oggi è un punto di riferimento importante per il contrasto alla vivisezione ed alla sperimentazione animale.

Come spesso capita mi sono imbattuta quasi casualmente in questa realtà girovagando in rete e così ho deciso di contattarli e di conoscerla più da vicino. Per farlo sono ricorsa, allora, all'aiuto del Dott. Bruno Milesi, che gentilmente mi ha rilasciato un'intervista: 


D: Come e quando nasce Freccia 45?
BM: Freccia 45 nasce nel 2008 a Lecco dall’unione di volontari che da anni prestavano già la loro opera presso il canile territoriale.
L’amore per gli animali li ha uniti in una Associazione no profit.

Ddi cosa vi occupate e qual'è la vostra mission?
BMnata per combattere dapprima solo il randagismo, Freccia 45 è diventata negli anni una realtà di riferimento a livello nazionale per quanto riguarda la lotta alla vivisezione e per avere il più importante team legale italiano a cui aderiscono 7 giuristi con preparazioni differenti in materia dei diritti animali.

DQuali progetti avete seguito fino ad ora?
BMseguiamo oltre 10 progetti ogni anno. Diciamo che in 9 anni di attività, abbiamo seguito oltre un centinaio di diversi progetti: dagli incontri informativi sulla sperimentazione animale, ai presidi, all’organizzazione di manifestazioni, al contatto con le amministrazioni pubbliche, all’invio di lettere di protesta, allo proposte legislative, al salvataggio di animali dai laboratori di vivisezione supportando I-Care, agli incontri informativi nelle scuole, …

Dquali progetti avete in programma?
BM: attualmente Freccia 45 sta seguendo il progetto di salvataggio dei cervi dei piani delle Betulle e aderisce ad I-Care Network, il più importante network italiano sul volontariato con cui collabora quotidianamente su diversi fronti e soprattutto sul cambiamento culturale volto ad un maggiore rispetto nei confronti di tutti gli animali.

Dricevete finanziamenti pubblici o siete autofinanziati?
BMFreccia 45 non ha mai ricevuto finanziamenti o contributi pubblici e viene finanziata tramite donazioni, l’adesione dei singoli cittadini ai progetti od associandosi.

D: se qualcuno volesse, come potrebbe aiutarvi?
BM: basta andare sulla sezione dedicata del nostro sito.


Un ringraziamento da parte mia al Dott. Bruno Milesi per il tempo che mi ha concesso. Se volete saperne di più andate sul sito dell'associazione e ne vedrete delle belle, perché sono davvero molte le iniziative, che vengono portate avanti.

Sabrina Rosa









martedì 14 marzo 2017

#aiutiamoadaiutare - Maria e Ciu vivono in una casa famiglia ed hanno bisogno di tutti noi




Quella che vi racconto oggi è una storia un pò particolare, è la storia di un grande amore, che unisce due creature alle quali il destino sembra non abbia voluto concedere troppo: Maria e la sua piccola Ciu...

Un amore difficile il loro. Non tanto perché non sia vero, ma perché è tutto il contorno a renderlo tale.

Maria vive, infatti, in una casa famiglia di Roma e tutto quel che resta del suo mondo di un tempo è proprio Ciu, la scricciolina che vedete nella foto.

Pensate che responsabilità: un'intera esistenza passata, ricordi di anni ed affetti di una vita racchiusi tutti insieme in un corpicino così piccolo. Piccolo e purtroppo anche malato.

Ciu soffre, infatti, di una grave forma di epatite, che la costringe ad un'alimentazione abbastanza restrittiva e, soprattutto,
costosa.

Per lei servono scatolette di Trovet hepatic da gr 400, che hanno un costo abbastanza elevato e che di certo Maria non può permettersi.

Per questo ho pensato, insieme ad altre persone, di promuovere una raccolta fondi per fare un ordinativo cumulativo di questo cibo e di far conoscere a più persone possibili la storia di Maria.

Punto di raccolta per i soldi sarà dunque il negozio Amico Bau Pet Shop che si trova in Piazza Fonteiana 2/A, nel quartiere Monteverde, a Roma, dal momento che qui Serena Ulisse si è presa l'onere di fare l'ordine della merce (grazie mille Serena per la disponibilità!).

Se ci fossero delle mamme a distanza per Ciu sarebbe ancor più grandioso visto che la situazione è stabilmente così critica e non si tratta di un'emergenza, quindi più siamo e meglio siamo per dare una mano.

Se, poi, qualcuno avesse proprio questo cibo da donare, che dire? Un miracolo!

Se volete avere qualche dettaglio in più potete mandare una mail qui al blog oppure contattarmi su wa al numero 338.9087653.

La vita spesso sembra che scelga un bersaglio e continui a concentrarsi su questo: casa famiglia, malattia del cane, difficoltà! Per una volta regaliamo a Maria un raggio di sole tutto per lei e per la sua piccola Ciu.

Ovviamente tornerò a parlarvi di questa storia e di come procede la raccolta....grazie a tutti, anche a chi parteciperà solo con un pensiero positivo per queste due splendide anime, che con grandissima dignità vanno avanti un giorno dopo l'altro.

Sabrina Rosa





lunedì 13 marzo 2017

#aiutiamoadaiutare Due famiglie di nutrie in cerca di casa



Arrivato quest'appello urgente, non posso che condividere sperando raggiunga la persona giusta:

zooplus.it"A..A..A..Urgentissima richiesta di accoglienza,momentanea e/o definitiva per due famigliole (mamma e cuccioli) di nutrie selvatiche in zona Lodi e Milano.
Chiunque possa dare la porpora disponibilità immediata, può contattarci a info@aaeonlus.org le segnalazioni di nutrie in stato di pericolo sono in crescente aumento e le disponibilità sempre insufficienti.
Chiunque possa unirsi ai volontari per aiutarci nella gestione delle varie emergenze può rispondere a questo messaggio e attendere le risposte dei volontari.
Sono preziosissime anche disponibilità sul territorio per eventuali catture che si debbano organizzare in loco: non occorre essere esperti,si viene guidati nelle operazioni.
Gradite anche le conferme di disponibilità già pervenute in passato che abbiamo necessità di ricontattare nelle prossime ore. Scriveteci!".




Sabrina Rosa