lunedì 26 settembre 2016

Riparbella (PI) - Conigli appesi alla facciata della chiesa per spaventare i piccioni



Non mi sono ancora ripresa dalla notizia del gatto usato per creare una borsa, che poco fa mi imbatto in quest'altra: a Riparbella, in provincia di Pisa, hanno avuto la brillante idea di appendere dei poveri conigli alla facciata di una chiesa per spaventare i piccioni.

Come potete vedere dalle foto (prese da quotidiani locali, ai quali va il mio sentito grazie) i corpi dei poveri animali dondolano a testa in giù, appesi per la zampe...

Uno spettacolo quanto mai macabro e, soprattutto, privo di alcun senso logico, almeno per me! Da quando i piccioni sono spaventati dai conigli? Chi è il genio zoologo che è giunto a tale conclusione e chi il genio ideatore della localizzazione funambolica di questi piccoli animali, colpevoli solo di essere già morti, impagliati e quindi usati come "spaventa...piccioni"?

Tra l'altro, beffa tra le beffe, sembra che gli autori del fatto non possano neanche essere puniti se realmente gli animali, nel momento in cui sono stati appesi, erano impagliati. E ci mancava pure che
li appendessero da vivi!

Così mentre da tantissimi mesi, ormai, alcune delle più importanti associazioni, che si battono per la difesa dei conigli, si sono unite insieme per sostenere un'iniziativa contro l'abbandono di questi piccoli amici (con la campagna Se lo abbandoni il coniglio sei tu E♥STATE CON NOI)
 e stanno facendo di tutto per il loro riconoscimento quali animali d'affezione, nell'ambito dell'iniziativa Coraggio Coniglio, promossa dalla LAV, da un'altra parte del Paese qualcun altro, invece, crede che si possano usare dei cadaveri a proprio piacimento.

I volontari delle associazioni si autotassano, corrono qua e là, fanno mercatini per finanziarsi, insomma cercano in qualsiasi modo possibile di salvare il salvabile, mettendosi in gioco e donando il loro tempo  libero, pur di aiutare gli animali in difficoltà.

Poi apri un giornale o un social e vedi queste immagini, che hanno un forte impatto diseducativo e rafforzano la convinzione, in chi purtroppo già ne è pieno, che l'antropocentrismo sia un diritto umano.

Io personalmente spero che questa storia non finisca qui e che chi ha sbagliato venga punito. Forse non penalmente, ma che almeno venga riconosciuto che una vita è vita, non importa se ha due orecchie lunghe o corte, se ha un pon pon o una coda o delle piume, perché la vita merita rispetto e basta!

Il nostro essere umani ci impone di prenderci cura di chi dipende da noi. Finché non capiremo questo ogni ulteriore discorso risulterà sempre troppo vano...

E siccome so che il pensiero sarà condiviso ne approfitto per ricordare ancora una volta chi c'è stato e chi continua a lavorare in sinergia in questo splendido gruppo di associazioni, che ogni giorno regalano una famiglia, delle cure e tante coccole ai piccoli amici in difficoltà:

LAV
Animal Equality
AmiCOniglio 
Addestrare Conigli
Conigli & Co.
Conigliamo
Coniglietti Genovesi
Coniglio codino a pon pon
Conosciamo e aiutiamo i conigli
Felici Zampe
Follow the bunny

Gli angeli di Giada
Help coniglietti
Il bianconiglio
Il mondo dei conigli
Il prato dei conigli
La collina dei conigli
La tana di Oreste
La voce dei conigli
Le grandi orecchie
Mondo carota
Opera animalia.


Grazie a tutti...siete proprio speciali!







venerdì 23 settembre 2016

Eventi - Misoteria per Di versi animali




Venerdì 30 settembre alle ore 20.30, presso il Lettere Caffè di Roma (Via San Francesco  Ripa, 100-101), sarà possibile partecipare all'evento Misoteria per Di versi animali.

Si tratta di una serata speciale, nel corso della qual,e grazie ad un reading poetico e ad una mostra fotografica, si parlerà di antispecismo, una tematica a me personalmente particolarmente a cuore. 

In una società fatta per lo più di umani, che credono di essere una specie superiore rispetto alle altre, ridefinire i giusti confini e confrontarsi sul dove ognuno di noi si colloca è una questione di prima ria importanza.

Così grazie alla presentazione del libro di Marco Cioffi (che parteciperà alla serata), dal significativo titolo Di versi animali, affidata a Rita Ciatti, nonché grazie anche alla mostra fotografica Misoteria e, ancora, grazie alla lettura di alcune poesie da parte di Paola Simonetti, il tema dell'antispecismo verrà affrontato da diverse angolazioni.

E se ciò non fosse ancora sufficiente per aver destato il vostro interesse, vi segnaliamo anche la perfomance teatrale nel corso della stessa serata di Alfredo Meschi, che presenterà, quindi, il suo Progetto X. Una performance tipica della drammaturgia sperimentale e che prevede il coinvolgimento degli spettatori, perché quando si decide di scendere in campo non basta star fermi a guardare.

A concludere un già intenso programma, provvederanno, infine, Rita Ciatti ed Eloise Cotronei, alle quali è stata affidata la presentazione della campagna NOmattatoio.

Il costo della partecipazione alla serata è di € 10,00, comprensivo di apericena e di una consumazione.

Per maggiori informazioni potete consultare la pagina ufficiale dell'evento su facebook.
- Locandina dell'evento - 

Avendo già dato conferma della mia presenza nella stessa serata ad un altro evento purtroppo non potrò partecipare a questa serata, ma spero, comunque, di riuscire ad incontrare Marco Cioffi per un'intervista prima o poi. 

Conosco personalmente Rita Ciatti e il movimento NOmattatoio; so quanto fanno tutti gli attivisti, che ne fanno parte, per tentare di salvare animali destinati al macello ed immagino quanta sofferenza provochi, per chi ama gli animali, organizzare presidi di fronte ai mattatoi. ma loro non si tirano mai indietro...vanno sempre avanti.

In un mondo fortemente antropocentrico, legato ai soldi, al potere e al successo, credo che sia, invece, proprio la gente che ha ancora il coraggio di battersi a fianco dei più deboli a fare la differenza. 

Uno spiraglio di luce nell'oscurità delle tenebre, con le quali tentano da tempo di spegnere ogni nostra speranza, ma come mostrano questi eventi c'è chi non si arrende! 

giovedì 22 settembre 2016

Borsa realizzata con un gatto morto...scusate ma c'è un limite alla follia umana?




Vorrei scrivere buongiorno a quest'ora, ma no...non è possibile!

Apro facebook e sulla mia bacheca mia cugino mi segnala questa notizia: è stata realizzata una borsa con un gatto impagliato e venduta all'asta per ben 360 euro.

Ma dico...la gente non sta bene! Altro che uomini delle caverne, qui si rasenta il grottesco vero e proprio. valanghe di insulti ed improperi sembra siano arrivati al sito di aste, il cui responsabile però si è giustificato dicendo che nessun animale ha sofferto per la realizzazione di quest'oggettofashion.

Certo, il gatto forse non ha sofferto perché già morto. era stato, infatti, trovato in Nuova Zelanda da una donna, che lo ha conservato nel proprio freezer, aspettando che qualcuno ne reclamasse la carcassa. e poi lo ha venduto o comunque ceduto per la creazione di questa splendida borsa.

Ma cosa rappresenta? un trofeo? un simbolo di possesso?

al momento il mondo animalista forse non è ancora a conoscenza della storia in tutti i suoi particolari, ma spero che presto dirà la propria e partirà una denuncia nei confronti di chi ha avuto quest'idea geniale.

A me solo guardare la foto fa venire i brividi, pensare di indossarla potrebbe essere il colpo ultimo letale per il mi cuore, che già troppo bene non va.

Così mentre molti, ormai, si battono in favore dell'antispecismo, un'altra parte del mondo sembra, invece, far voler valere ad ogni costo la propria supremazia, indietreggiando, nel processo evolutivo, fino ai tempi della pietra. beh, complimenti: in questo caso ci siete proprio riusciti!

mercoledì 21 settembre 2016

Uccide a colpi di bastone il suo cane...il resto aggiungetelo voi


- Cane ucciso a bastonate: basta violenza contro gli animali -

Proprio così. E' successo ieri ad Udine: un cacciatore di 85 anni (ma dico non ti arrendi proprio?) ha ucciso a bastonate in testa il suo cane.

I testimoni, che hanno allertato le Forze dell'Ordine, hanno raccontato di essere rimasti paralizzati di fronte alla ferocia dell'uomo nei confronti del povero cane, tanto che a nulla sono valsi i tentativi di soccorrerlo da parte del medico veterinario giunto sul posto....

Ogni giorno la rete e i social pullulano di queste notizie e ogni giorno è uno strazio al cuore. Sarà forse l'età che avanza, sarà anche che aumentano le brutture e gli atti di ferocia ai quali siamo costretti quotidianamente ad esporci, ma io davvero faccio una gran fatica....

Ogni volta che leggo queste notizie la prima cosa che provo (dopo l'inevitabile imprecazione nei confronti di chi compie l'atto...scusate ma almeno questa lasciatemela) è proprio un dolore fisico. Come un'ondata di calore che parte dallo stomaco e travolge, di lì a poco, inesorabilmente il cuore.

Per un attimo il respiro cessa...poi lentamente torna a farsi sentire, insieme ad una lacrima, che inevitabilmente scorre giù (tra l'altro il più delle volte tutto ciò accade in luoghi frequentati anche da altre persone, per cui prima o poi qualcuno mi fa internare!).

Mi sembra ogni volta di sentire il dolore che provano gli animali, immagino il loro stato d'animo: dalla fiducia, allo sbigottimento al terrore puro...chissà che avrò mai fatto? chissà perché mi sta facendo questo? ecco domande che inesorabilmente devono attraversare la loro mente e che, chi vive con un cane, ben conosce....

Gli occhi dei nostri amici a 4 zampe in un secondo ci trasmettono infinite emozioni, tutte quelle che loro stessi stanno vivendo in quel preciso istante e la paura è una di quelle più forti.

Personalmente quando vedo i miei cani rivivere un ricordo negativo per qualcosa che hanno sperimentato (chissà poi cosa, visto che vengono entrambi da uno stesso canile inferno del sud) e riappare nel loro sguardo quel terrore misto a richiesta di aiuto, mi sento morire...vivo un senso di profonda impotenza e vorrei trasmetter loro quella rassicurante certezza che ho: non vivranno mai più nulla di simile...

Attenzioni, piccole cose che fanno la differenza e che mi ricordano che l'empatia è un dono speciale, averla è un privilegio, ma a volte non è poi così semplice....Torno spesso su questo tema perché un pò di distacco in più non guasterebbe, ma io purtroppo non ce la faccio proprio (ho passato l'estate a spostare da un vaso all'altro le lumache sul mio balcone tipo "salvataggio capra e cavoli": nei pomodori no, ma ti ospito in un altro vaso!).

E, allora, ecco mi affiora una delle mie solite infinite domande (che non sono poi troppo filosofiche, ma spesso rimangono senza risposta allo stesso identico modo delle dissertazioni empiriche): ma io dico maledetto di un cacciatore che cosa ti avrà mai fatto di tanto male quel cane?

Certo che la riflessione parte da un presupposto sbagliato: come si fa a parlare con un cacciatore? Con uno che trova divertente andare a sparare a degli uccelli o anche ad altri animali indifesi? Lo chiamano sport...ecco, allora, magari cambiate tipologia di sport...andate a nuotare, a lanciare pesi, a rincorrere palline e palloni, ma abbiate rispetto della vita.

Si perché se ognuno di noi difende con ogni respiro la propria esistenza sostenendo che "la vita è solo una" lo stesso vale per tutte le vittime innocenti della caccia!

Ora questo tipo è anche arrivato a 85 anni...quanti danni avrà fatto nel corso della propria esistenza? E quanti ne farà ancora...perché vista l'età è di sicuro incompatibile con il regime carcerario, per cui starà beatamente in giro e potrà continuare indisturbato ad uccidere. Gli hanno sequestrato i fucili..bello sforzo! Anche se..qui ha ammazzato un cane a bastonate, per cui non è l'arma, che possiede, a fare la differenza, questo è un assassino e basta!

E, pertanto, io posso limitarmi a dare la notizia : cacciatore uccide a colpi di bastone il suo cane...il resto aggiungetelo voi.

martedì 20 settembre 2016

Raccolta fondi per associazione Angeli a 4 zampe: gli orecchini gattosissimi






Voglio inaugurare da oggi un nuovo spazio completamente dedicato alla raccolta fondi per le associazioni animaliste, che utilizzano questo sistema per acquistare pappe, coperte, cibo e, soprattutto, per pagare le pensioni dei nostri piccoli amici a 4 zampe.

L’estate sta, infatti, velocemente lasciando il passo alla stagione più rigida e per gli animali che vivono in pensione si prospettano, come ogni anno, tempi non propriamente facili….

Così c’è bisogno di quantità maggiori di pappe, di medicine, di coperte e – ovviamente – di soldi proprio per i mensili da pagare alle strutture di accoglienza…

Da qui mi è venuta l’idea di lasciare questo spazio a chi ne vorrà far buon uso, proprio per aiutare la diffusione degli appelli di raccolte fondi o di vendita di oggetti, come in questo caso.

Oggi, perciò, vi voglio proporre gli orecchini prodotti a mano per l’associazione Angeli a 4 zampe, che si occupa del recupero, della cura, della promozione dell’adozione e dell’accoglienza di cani e gatti maltrattati, abbandonati, ceduti e chi più ne ha più ne metta….

Io personalmente li trovo bellissimi e da gattara doc quale mi fregio di essere sono un giudice
abbastanza preparato in materia! Più che altro sono attratta da ogni qualsiasi oggetto a forma di gatto e questi orecchini li trovo davvero belli.

Di seguito l’appello di Isabella D’Onofrio, presidente dell’associazione Angeli a 4 zampe, con tutti i riferimenti per poter acquistare questi splendidi oggetti….

Orecchini Gattosissimiiiiiiiii
Chi di voi, non indosserebbe un simpatico paio di orecchini super catorcissimi???
Lunghi,ma snelli,si adattano a tutto e tutti e porterete sempre con voi quel catorcetto che GRAZIE AL VOSTRO CONTRIBUTO potrà essere aiutato mentre attende una famiglia bellissima proprio come la vostra!!
Insomma..fare pubblicità ai catorcetti,portare dietro sempre un "pò di loro" ed infine fare propaganda adozione da canili e gattili...
Il tutto con un offerta minima di solo 8 eurini comprensivi di spese di spedizione e per chi ne acquisterà più di 5 un simpatico omaggio in regalo!!!!!!!!!!!!!
Cosa aspettate???
Materiale: Plexiglass
Leggerissimi e super trandy.
Perchè la moda..la farete voi!
Per info
Contattateci in privato sulla pagina oppure via mail:
angelia4zampe@hotmail.it
oppure 347.4827380 Isabella



Sabrina Rosa

lunedì 19 settembre 2016

Serata per il gattile di Azalea...amici davvero speciali per questi mici



- Eccoci qui con Luca de Bei e Massimo Wertmuller - 



Sono le foto dei mici scattate da Luca de Bei ad accoglierci al momento del nostro ingresso all'interno dello spazio dell'ex mattatoio allestito per l'apericena vegana a sostegno del gattile di
Azalea...Stasera per l'occasione siamo presenti quasi tutti noi dello staff di questi blog e, devo dire, che siamo molto curiosi di vedere cosa ci attende!

- Luca de Bei e Massimo Wertmuller -
Sguardi profondi ed ammaliatori, che bucano la carta lucida stampata ed arrivano diretti all'anima, come solo i gatti sanno fare...ce ne sono con il mantello di ogni colore e di ogni razza qui immortalati in decine e decine di foto, che costituiscono la mostra fotografica allestita per l'occasione...

Scatti che raccontano 10 anni di gattile, incontri magici con creature altrettanto misteriose come solo i gatti sanno essere e solo chi li ama davvero da riconoscere....

E così ci imbattiamo subito proprio nell'autore di queste fotografie, Luca de Bei, attore e regista teatrale,  ben noto per il suo impegno a difesa del mondo dei piccoli e grandi amici a 4 zampe.

Con lui scambiamo due battute e, soprattutto, ci complimentiamo, non solo per il fatto di essere qui a a testimoniare qualcosa di importante, ma anche per aver fatto un così bel regalo all'associazione, mettendo a disposizione la sua vena artistica uno scatto dopo l'altro.

Ed insieme a Luca c'è Massimo Wertmuller, anche lui da sempre impegnato nella difesa degli animali.

Chi lo segue sui social o ha visto qualche sua intervista in televisione, sa bene che non è uno che si tira indietro se c'è da scendere in campo e dire la propria...un pò con ironia, un pò con serietà, mai con superficialità l'attore romano non perde colpi.

Così neanche noi abbiamo perso l'occasione per farci una foto insieme....

E tutta la sua carica è esplosa anche sabato sera, quando l'attore ci ha intrattenuti con poesie e piccoli aneddoti sul mondo felino, lui che si dichiara "canaro", ma che - da quanto sembra - è rimasto affascinato, comunque, da questi felini magici.



- Mita Medici -
Poco dopo fa il suo ingresso anche Mita Medici...accidenti lei è davvero una creatura felina. Sorridente ed ammaliatrice, riusciamo a rubare una fotografia anche con lei prima di spostarci
all'interno del teatro ed ascoltare le sue poesie.

Una performance che riscuote un gran successo, come ho modo di origliare tra i presenti, che sono rimasti rapiti dalla carica dell'attrice....








- Pino Insegno -
E le sorprese non sono ancora finite, perché appare a fare da testimonial anche Pino Insegno, che in pochissimi minuti e con tutta la sua carica ironica, tipicamente romana, cattura l'attenzione del pubblico, senza
risparmiare anche qualche critica più tagliente sul modo di pensare tutto italiano, che crede che non si possa far nulla se non si ha qualche conoscenza... E come dargli torto?







Così tra un intervento e l'altro e una splendida VeganEaty Fair, alla quale abbiamo promesso che a breve andremo a far visita, perché davvero vogliamo saperne di più....

musica a fare da sottofondo, gustiamo anche una splendida cena vegana, preparata tra gli altri anche dalla cuoca del ristornate



E di visita in visita come non potevamo mettere in agenda anche un appuntamento con Daniela
Froldi, che è la responsabile del gattile Azalea.

A breve cercheremo di passare a trovarla, anche per conoscere tutti gli splendidi gatti che popolano la sua colonia.

Insomma una serata davvero interessante e coinvolgente.

- Daniela Froldi -
Un'ottima organizzazione grazie anche all'associazione culturale ZIP, per la quale il mio personale  ringraziamento va a Federica Marchettini, che è la seconda volta che riesce a farmi vivere un'atmosfera magica proprio in un luogo, che non troppo tempo fa era invece l'ultima tappa di un'esistenza infelice per troppi, davvero tropi animali....

Speriamo che si facciano sempre più incontri di questo tipo, perché è importante far conoscere cosa esiste sui territori, quali realtà vi operano, per capire poi come poter dare una mano...

La presenza di nomi e volti noti del piccolo e grande schermo, nonché del teatro sono una risorsa preziosa...amici speciali dei nostri mici questi qui!

Appuntamento alla prossima e speriamo che non ci sia troppo tempo da aspettare.

Le foto dell'articolo sono di Marco Baldi. Se ne autorizza l'utilizzo previa citazione della fonte.

Articolo di Sabrina Rosa



giovedì 15 settembre 2016

Nella metropolitana di Londra i gatti diventano delle vere e proprie star

- Foto tratta dal sito Kickstarter - 


Proprio così. Grazie all'idea promossa dal sito Kickstarter di organizzare una raccolta fondi, si è potuta trasformare la metropolitana di Londra in un'immensa galleria fotografica, interamente dedicata ai gatti.

L'obiettivo dell'iniziativa - a quanto pare perfettamente centrato - era quello di cambiare in qualche modo faccia ad una realtà odierna, come sono per gran parte delle popolazione i trasporti pubblici locali, privando questi ultimi della pubblicità classica, per sostituirla con immagini completamente "diverse" e originali.

- Foto tratta dal sito Kickstarter - 
Così la scelta è ricaduta sui gattini e per la loro realizzazione sono state raccolte circa 20.000 sterline, che hanno consentito ad artisti provenienti da ogni parte del pianeta di dar sfogo alla propria creatività.

I sostenitori hanno potuto contribuire con una somma a loro discrezione e, a seconda di quanto donato, è stato possibile vedere il proprio amico a 4 zampe ritratto su cartoline, sul web o anche protagonista di uno spazio sulle pareti della metropolitana.

Il risultato può giudicarlo ognuno di noi. Basta vedere alcune delle foto qui presenti, tratte proprio dal sito Kickstarter, per farsi un'idea di come appare la metropolitana londinese ora.

- Foto tratta dal sito Kickstarter - 
James Turner, promotore dell'iniziativa, ha spiegato che simili campagne non vogliono osteggiare il marketing, ma solo evidenziare quanto forte sia il potere della pubblicità, così da sfruttarlo per promuovere valori diversi da quelli usuali, come ad esempio l'empatia e la tolleranza.

Certo che con le brutture, alle quali siamo costretti ad esporci quotidianamente quando prendiamo la
metropolitana, l'idea di vederla se non altro rallegrata con le foto dei nostri amici a 4 zampe sarebbe quanto meno rilassante.

Un modo diverso per compiere il tragitto verso il lavoro e per poi tornare a casa a fine giornata.

Le foto, come potete vedere, sono bellissime e chissà quanto avranno appagato la proverbiale capacità ammaliatrice dei mici...manca solo il sottofondo delle fusa e poi...viaggiare sarebbe proprio come stare in casa!