venerdì 20 gennaio 2017

In memoria di Paola, senza fissa dimora romana, e del suo cane Jojo



E così, alla fine, ti sei arresa. tra l'indifferenza generale hai ceduto e ora non sei più qui.

Tu, che non hai mai avuto molto da questa vita, sei morta in solitudine, all'interno di una roulotte isolata, in una delle infinite notti  gelate della Città Eterna.

Di te nessuno sembra essersi preoccupato o forse no...

Di te hanno parlato i telegiornali nazionali, strumentalizzando la tua morte per polemizzare sul contrasto tra Governo e Amministrazione Locale Capitolina, in un infinito rimpallo di responsabilità, delle quali a me personalmente non interessa proprio nulla...

Il fatto è uno e uno resta: Paola è l'ennesima vittima dell'indifferenza dilagante dei giorni nostri!

zooplus.itQuando ho saputo della tua scomparsa, in un secondo il pensiero è stato subito catapultato ai cinque mesi condivisi insieme. Io coordinatrice di un centro per donne senza fissa dimora e tu utente di quella struttura, accolta là insieme al tuo cagnolino Jojo.

Quante chiacchiere scambiate, notte di natale trascorsa insieme e brindisi un pò piratesco, solo con una goccia di spumante, che l'alcol non è permesso, con la speranza che qualcosa potesse cambiare per te e per tutte le altre donne, che, insieme a te, condividevano lo stesso destino.

Di certo non eri una persona facile. Indurita dalla vita, schiva, a tratti scontrosa, segnata dagli eccessi e da un trascorso tortuoso, che aveva lasciato segni indelebili nella tua anima. Eppure avevi una grande dignità.

Di te ricordo soprattutto il tuo amore per Jojo, un piccolo meticcio, che era diventato la mascotte del centro. Ogni sera al tuo ritorno, citofonavi e, quando chiedevamo chi fosse, la risposta era sempre la stessa: "Jojo!". Poi, aperto il cancello, apparivate voi due, coppia inseparabile: Jojo davanti, che tirava al guinzaglio scodinzolante, felice forse perché pensava di aver trovato finalmente una casa, e tu accanto.

Spesso le altre ospiti della struttura si prendevano cura di lui. Ognuna come poteva...chi portava qualcosa di avanzato a mensa durante il pranzo, chi con qualche scatoletta presa al supermercato, insomma piccoli gesti, che rendevano meno dura una quotidianità fatta, invece, di miseria.

Ricordo, con la stessa nitidezza, anche il giorno in cui sei stata aggredita e hai rifiutato il ricovero, pur di non lasciare in strada il tuo piccolo amico a 4 zampe.

Frammenti di passato che scorrono come fotogrammi di una vita lontana e che il tempo non è riuscito a cancellare. Improvvisamente mi sono risaliti alla mente, mentre apprendevo il nome della persona scomparsa. Eri proprio tu!

Tu che eri inevitabilmente tornata in strada e vive in una roulotte. Perché va così: si aprono i centri per il periodo più freddo e poi a marzo tutti fuori ancora una volta! Fuori dove? In strada! Come se il problema per una persona senza casa fosse solo il freddo, soprattutto quando si tratta di donne...

Tu eri stata anche fortunata ad aver avuto in dotazione una roulotte...

Ma chissà cosa hai fatto in questi due anni, in cui non ho più avuto tue notizie? me lo sono chiesta subito...E chissà che fine ha fatto anche Jojo, visto che sembra non sia stato trovato accanto a te nessun cane.

La vita, si sa, spesso prende strane svolte e così l'altra sera, in una delle tante raccolte di cibo e coperte per i canili, ecco che incontro Francesca, che è venuta a donare anche lei qualcosa.

Piccoli scambi di battute, come capita sempre in queste occasioni, e lei - chissà poi perché - improvvisamente mi dice che è molto dispiaciuta per la morte di una donna senza dimora, che lei aveva conosciuto in una stazione della metropolitana a Roma e che a volte aiutava.





Paola...si eri proprio tu!

Così ho saputo che in questi anni sei stata male più volte, colpita da crisi epilettiche. malgrado questo, continuavi a vivere in una roulotte, cambiando ogni tanto quartiere, come spesso accade alle persone nelle tue condizioni: quando i senza fissa dimora iniziano a diventare fastidiosi, li si sposta in un'altra zona e problema risolto!

La vita, quindi, aveva continuato ad accanirsi contro di te: ti avevano rubato Jojo, eri stata male e ora avevi un'altra cagnolina (che vedete nella foto in alto!). E ora questa piccolina dove sta? Qualcuno ne sa qualcosa?

Francesca - continua a raccontarmi - ad un certo punto non ti ha più vista. ha sentito, proprio come me, la notizia al telegiornale di una donna morta, ed ha cominciato a temere.

Poi una mattina, proprio dove ti vedeva ogni giorno, ha trovato al tuo posto una lettera attaccata al muro (quella che vedete nella foto) e il dubbio è diventato certezza e la certezza dolore.

Perché anche Francesca ricorda di te la tua durezza, frammista a profonda tenerezza per il tuo cane e la tua dignità nel saper accettare aiuto.

Ho deciso di pubblicare la foto della cagnolina, sperando che qualcuno sappia qualcosa di più di questa piccolina, con la speranza che non abbia fato anche lei una brutta fine.
- Lettera anonima a Paola -

La lettera, che appare firmata da un tuo amico per sempre, invece, ho voluto condividerla perché credo che sia quanto meno doveroso rivolgere un pensiero ad una donna, che nella vita ha avuto poco o nulla, e che ora non c'è più.

Le parole contenute in questo scritto mi hanno particolarmente commossa; è stato bello leggere che qualcun altro ha saputo vedere la persona, oltre l'apparenza della clochard.

Ancora una volta ricordi e presente si sono confusi, facendomi avvertire un forte senso di impotenza. Non si può morire così in una città, che si vanta di essere una capitale Europea. E' vergognoso e ognuno di noi dovrebbe avvertire il proprio senso di responsabilità.

Cara Paola chissà se hai avuto paura...chissà se hai capito che stavi morendo e, soprattutto, che eri sola...quante volte me lo sono chiesta!

Spero che ora,  dovunque tu sia, possa trovare finalmente un pò di pace e di serenità.

Fai buon viaggio...una parte di te è e rimane nel mio cuore e, se qualcun altro, si è firmato anche lui un tuo amico per sempre, se ci sono persone che in qualche modo sono addolorate dalla tua scomparsa, come la stessa Francesca, allora, di te rimane una parte importante, quella che in genere chiamiamo umanità!

Un ringraziamento a Francesca, che mi ha fornite le due foto dell'articolo!


Sabrina Rosa


giovedì 19 gennaio 2017

Appello - Scomparsa a Roma Monteverde, qualcuno l'ha vista?


Scomparsa a Roma, nel quartiere Monteverde, questa splendida gatta....

Serve aiuto per ritrovarla, quindi vi chiederei massima condivisione dell'appello.

Di seguito, come sempre, vi metto la richiesta originale, scritta dalla persona, che sta seguendo la ricerca tramite social network

Si tratta di Vanessa De Petris, del negozio Il Giardino dei Cuccioli:

"Ciao a tutti, un mio cliente qualche giorno fa' non ha più ritrovato questa micetta di 6 mesi. L'aveva fatta uscire dal terrazzo ma è probabile che si sia allontanata a causa di inizio calore nei pressi di Via Poerio, Via Bandiera, Via Filopanti.Gentilmente per chi l'avesse avvistata o chi ne possa sapere qualcosa mi contatti a questo numero: 06 98186803. Grazie infinite. Vanessa.".

I giorni stanno passando e questo non gioca di certo a nostro favore. Inoltre il freddo fuori è un ulteriore pericolo al quale è esposto un gatto abituato a stare in casa.

Forza, allora, con il passa parola.

Abbiamo già avuto molti Lieto fine lo scorso anno proprio con questo sistema, inauguriamo il 2017 con un altro ritrovamento.











Sabrina Rosa
lecronacheanimali@gmail.com

Emergenza freddo anche per gli uccellini selvatici: ecco come sfamarli




Il freddo non crea danni esclusivamente a noi umani. In questi giorni sono moltissime le iniziative a favore delle popolazioni colpite dal maltempo e dal terremoto. Aiuti partono da ogni angolo di Italia per sostenere non solo le persone, ormai, allo stremo, piegate dagli eventi atmosferici disastrosi, ma anche gli animali.

Canili e gattili sono al collasso...per loro si sta facendo già molto, malgrado ogni giorno nuove emergenze e richieste di aiuti rimbalzino da una parte all'altra del Paese (anzi se volete dare una mano ecco come fare...).

Oggi voglio, quindi, soffermarmi anche sugli uccellini selvatici, quelli che vivono fuori dalle case, liberi e che in questo periodo hanno bisogno del nostro sostegno.

Come aiutarli? Questo è un tarlo che mi ha fatto venire da qualche tempo Deborah, quindi, dopo essermi un pò documentata ho trovato qualche soluzione.

Innanzitutto niente pane e biscotti, ma piuttosto da scegliere le palle di grasso e semi.

Prodotti semplici da preparare in casa, ma che si possono anche acquistare facilmente on line anche cliccando sull'immagine che trovate qui sotto: 





oppure direttamente recandosi presso i punti vendita della Lidl o i negozi Arcaplanet o in molti altri punti vendita ancora, basta solo curiosare un pò tra gli scaffali. 

Costi contenuti, si appendono fuori dai balconi e il gioco è fatto.

Se, invece, avete tempo a disposizione (che invidia!!!!) potete anche cimentarvi in casa con la preparazione di questi prodotti. 

- Foto presa da Il Giorno -
Vi propongo, perciò, la ricetta della LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) per preparare le palle di grasso con semi:

Ingredienti:
  • margarina (o strutto)
  • biscotti secchi
  • arachidi sgusciate (non salate)
  • semi di girasole
  • uvetta a piacere
  • uno o più vasetti di plastica (quello yogurt pulito andrà benissimo)
  • una reticella (tipo quella per contenere gli agrumi)
Preparazione:
  • Iniziate facendo sciogliere la margarina dentro un pentolino e tenetela, poi, in caldo, altrimenti tende a solidificarsi nuovamente.
  • Dopo di che, sminuzzate i biscotti e triturate le arachidi, usando o un coltello o una mezzaluna, e aggiungete entrambi alla margarina.
  • Unite i semi e la frutta secca e mescolate bene, cercando di avere un composto abbastanza omogeneo.
  • Riempite uno o più contenitori con la crema di margarina e semi, in base alla quantità che ne avrete preparato e aspettate che l’impasto si solidifichi.
  • Una volta che quest’ultimo è diventato abbastanza duro da poter essere lavorato con le mani, levatelo dal contenitore e plasmate una palla. Ripetete questa stessa operazione per ciascun contenitore.
  • Sistemate le palle di grasso nella reticella o anche in più reticelle se ne avete preparate molte e volete metterle in luoghi diversi.
  • Appendete la reticella fuori, sul balcone o ai rami di un albero, in un posto tranquillo e riparato.


Nulla di impossibile, quindi, e anche la soddisfazione di aver preparato qualcosa con le nostre mani dall'inizio alla fine.

Sabrina Rosa


mercoledì 18 gennaio 2017

#aiutiamoadaiutare Sabato 28 gennaio raccolta presso Zoocasa materiale utile per i canili e i gattili colpiti dall'emergenza terremoto e neve a Monteverde



Continua l'emergenza neve. A questa, poi, si associano anche nuove scosse di terremoto, nonché l'assenza di luce e di acqua in moltissime parti di Italia. Il volontariato da giorni si sta mobilitando, ma rimane, comunque, difficile tamponare tutto...

Per questo sabato 28 gennaio verrà fatta a Monteverde una raccolta di materiale utile per i canili e i gattili di diverse parti del Paese, che versano in condizioni di estrema difficoltà.

Punto di raccolta sarà il negozio di animali Zoocasa, che si trova in Via Raffaele Balestra 29, dove dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30 Raffaella Nannavecchia, insieme ad altri volontari del gruppo NOI... 🐶🐱🐶🐱🐶🐱... I MIGLIORI AMICI di Monteverde..., saranno a disposizione di chi verrà per illustrare quanto si sta facendo, ma soprattutto per sistemare il materiale raccolto, in modo tale da poterlo spedire poi il prima possibile.

Nello specifico c’è bisogno di :

  • ·         cibo umido e secco per cani e per gatti
  • ·         coperte
  • ·         maglioni di lana
  • ·         cartoni
  • ·         ciotole di ferro
  • ·         rotoli di carta
  • ·         guanti monouso
  • ·         piatti di carta
  • ·         candeggina
  • ·         buste nere
  • ·         cucce


E’ possibile acquistare le pappe per gli animali presso il punto vendita o portarle anche da casa.
Non si accettano soldi.

Le emergenze sono davvero tantissime. Vi chiediamo perciò di condividere tra tutti i vostri contatti quest’avvenimento e di spargere parola il più possibile.

Nel frattempo continua ad essere attivo anche l’altro punto di raccolta presso il negozio L’Arcobaleno, in via Jenner 95 – 97, dove Paola e Sabrina raccolgono le stesse cose. 

Si tratta di un negozio di abbigliamento per bambini e la cosa stupisce non pochi…cosa c’entra? 

Il mistero è presto svelato: Paola e Sabrina ci stanno offrendo gentilmente ospitalità nel loro magazzino per le cose raccolte, così da poterle impacchettare e far arrivare fino a destinazione.


Per ora sono stati inviati cibo, coperte, cucce e ciotole a Campobasso. Sono state aiutate alcune realtà locali e il 20 è prevista una nuova spedizione per Amatrice.
   
Un grazie di cuore a chi si sta prodigando per donare…un grazie ancor più grande a Raffaella, Paola e Sabrina per lo spazio accolto.

Quindi, mettete in agenda: ci vediamo sabato 28 gennaio al negozio Zoocasa. Non mancate!


Per chi volesse informazioni in merito all’evento o volesse dare una mano nella raccolta è possibile inviare un messaggio wa al numero 338.9087653.

Sabrina Rosa


martedì 17 gennaio 2017

Polizia e forza per varcare la soglia del canile di Muratella a Roma. Ecco il biglietto da visita del nuovo gestore



E alla fine sono entrati. Si, con la forza e l’aiuto delle Forze dell’Ordine, ma sono entrati all’interno del canile Muratella di Roma i nuovi gestori.

Si tratta della società Rifugio Agro Aversano, che , ancora un volta come già successo con la Mapia, è stata preceduta dalla propria fama, ancor prima che dei propri esponenti. Fama negativa ovviamente…se mai qualcuno avesse potuto pensare il contrario.

Così, da quanto testimoniano gli ex operatori ancora presenti sul posto mediante le foto e le video interviste pubblicate anche poco fa sulla pagina facebookIo Me Ne Occupo”, sembra che mentre gli uomini litigano, gli animali di certo non se la passano meglio.

Infatti i gatti ospitati nel Punto di primo Soccorso (che sono rimasti fuori dal bando) non sarebbero stati accuditi, nonostante le loro gravi patologie, rimanendo, quindi, non solo senza terapie e senza cibo, ma anche senza acqua . I cani, invece, alle 12.00 non avevano ancora mangiato e le loro grabbie erano completamemte sporche.  I nuovi operatori non sono in vesti professionali, ma jeans e scarpe da ginnastica, quasi come ad una visita di cortesia. Gli ex operatori non hanno avuto neppure una richiesta di riassorbimento.

La cosa non va, proprio non va…sotto ogni punto di vista.

Da giorni anche Simona Novi, volontaria per gli animali a Roma dal 2000, presidente AVCPP dal 2007 al 2015, sta tentando di dar voce a tale disagio, ma nulla...

zooplus.it
La questione dei canili romani sembra essere senza fine e, soprattutto, senza pace per i poveri cani e gatti ospitati all’interno della struttura.

La domanda che mi pongo è: ma se fino a qualche giorno fa, in una nota ufficiale, gli stessi Pinuccia Montanari, Assessore alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale, e il deputato Paolo Bernini, a seguito di una visita a Salerno in una struttura gestita proprio dalla società Rifugio Agro Aversano, hanno definito non a norma le condizioni in cui erano tenuti gli animali, ora come è possibile pensare che nella Capitale si possa proporre qualcosa di diverso?

In rete da tempo balzano e rimbalzano notizie allarmanti sul futuro di questi animali e ora anche i principali quotidiani nazionali sembrano cominciare ad esserne interessati.

Qui cambia bandiera, ma il resto sembra sempre immutabile. Un’inerzia paludosa all’interno della quale cani e gatti (in primis quelli più fragili, malati e anziani) rischiano di essere lentamente, ma inesorabilmente risucchiati.

Con loro anche i precedenti dipendenti…ex volontari…chiamateli come volete: chi fino ad ora si è occupato degli animali!

Personalmente a me non interessa nulla né dei colori politici, né delle etichette, che gran parte della gente si ostina a mettere addosso a cani, gatti, conigli e a qualsiasi altra forma di vita, quasi che un innato delirio di onnipotenza spinga alcune persone a credere che un animale sia proprietà privata. Ma in fondo lo fanno anche molti uomini con le loro donne, quindi…

Ma da cittadina romana e animalista mi preme sottolineare alcune cose. Intanto, finché i canili saranno comunali, benché dati in affidamento a società ed enti terzi, sono proprietà (visto che ci piace tanto questa parola!) di chi paga le tasse, quindi nostra. Di conseguenza non è pensabile che si vieti l’ingresso, che non si sappia o – peggio ancora – che non si debba sapere cosa accade all’interno di queste strutture.

In più è assurdo che nell’eterna lotta al potere, anche questa ancora fortemente in auge, ci rimettono gli animali – come sempre – perché non hanno difese.
Sempre in rete in questi momenti ci sono appelli e corse all’adozione. Ma questa può essere la risoluzione? Non credo…non potremmo mai adottare tutti gli animali, che sono nei canili romani. E poi, se anche lo facessimo che avremmo risolto? Ne metterebbero degli altri e non è che questo gioco al rilancio aiuterebbe nessuno…

La domanda dunque è: Sindaca Raggi che pensa di fare? Ci ignora, come hanno sempre fatto anche quelli prima di Lei?

Vedremo..nel frattempo ci tengo a precisare un’ultima cosa: nei giorni scorsi ho scritto più volte alla società Rifugio Agro Aversano, anche sulla loro pec…risposta: il silenzio!


Se questo è l’esordio, il proseguo sarà tutto un divenire.


Sabrina Rosa

Zooplus: offerte eccezionali e sconti fino al 65%. Ecco come averli



Chi ha degli animali sa bene quanti sacrifici si fanno per mantenerli al meglio. Quindi spesso si va alla ricerca del prodotto di marca in offerta, saltando da un sito all'altro alla volta dell'occasione del momento.

E quando, alla fine dell'estenuante caccia al tesoro, si trova quel che si cercava ecco che parte l'operazione scorte: cento di questo e cinquanta di quell'altro.

La casa si riempie di scatole e sacchetti, che sembra che stia per scoppiare una guerra, mentre è solo un modo per contrastare la crisi e, allo stesso tempo, dare comunque cibo di qualità ai nostri piccoli amici a 4 zampe.

zooplus.itA questo  si aggiunge il passaparola. Chiami i tuoi amici, che come te hanno più di un animale in casa, e li informi delle offerte. Si fanno ordini cumulativi per avere maggiori sconti.


Insomma esiste un vero e proprio vademecum del proprietario DOC, che ama i suoi coinquilini pelosi o piumati o squame dotati e vuole avere il meglio, ma, non essendo ricco, in qualche modo deve pur trovare soluzioni alternative!


Ecco, perciò, che ho deciso di condividere con tutti voi questa promozione, che potrà aiutare non pochi  di noi...io sono tra i primi!.

La notizia riguarda, nello specifico, l'attivazione di saldi veramente vantaggiosi su Zooplus.

Dal 17 gennaio fino al 14 febbraio, infatti, sul sito più famoso di vendita on-line di prodotti per i nostri amici a 4 zampe - Zooplus - sarà possibile acquistare tantissimi prodotti con sconti  eccezionali rispetto al normale prezzo di mercato.

Inoltre, per alcuni articoli è prevista un'ulteriore riduzione utilizzando il codice sconto SALDINV17, che consente di avere un riduzione fino al 65% in meno, rispetto a quanto siamo abituati a pagare per i nostri acquisti on line.


zooplus.it




Quindi, un'occasione da non perdere. Basta cliccare su questo link o su una qualsiasi immagine e potrete accedere direttamente a Zooplus, per iniziare a fare acquisti.

Vista l'eccezionalità del periodo e la gara di solidarietà scattata in tutto il Paese, magari è anche un modo per compare e regalare pappe, cucce e altro ai rifugi in difficoltà, senza far pesare troppo una scelta fatta con il cuore alla nostra possibilità finanziaria quotidiana!


Sabrina Rosa


lunedì 16 gennaio 2017

#aiutiamoadaiutare Uscito dal canile di Campobasso, Oliver cerca urgentemente una mamma per non tornarci




Eccolo qui Oliver! Giovane, esuberante, magrissimo...la sua è una storia davvero anomala.

Uscito per sbaglio dal canile, ora ha bisogno di una mamma urgentemente....ecco qual'è la sua storia, raccontata da Giovanna, che al momento lo ha in stallo:

"Vi prego di aiutarmi ho un emergenza assoluta. X un errore è stato tirato fuori ieri questo cane dal canile di ripabottoni CB , ma non è idoneo all adozione che avevamo (cane tranquillo anche anziano) .... Si può sbagliare..... ! Io Non posso assolutamente tenerlo . Cane da caccia giovane .... Troppo vivace X casa mia, non ho recinti in sicurezza X tenerlo in attesa di adozione. Quindi lo
chiudo nella gabbia di degenza😓OLIVER max 2 anni ora sottopeso ma arriverà a 25 kg castrato un po di ferite dovute al ghiaccio da curare, molto vivace ha bisogno di correre ! Ma vuole nel contempo stare sempre appiccicato a me. Io ho un cane che potrebbe farlo fuori se scavalca il recinto..... CERCO STALLO CASA O ADOZIONE . contattatemi in pvt. Vi prego di aiutarmi sono X la prima volta in seria difficoltà grazie".

Lo so non è facile, ma Giovanna ha preso anche molti altri cani ed ora ha bisogno di un aiuto....

potete inviare un messaggio su WA al numero 338.9087653 o una mail qui al blog...aiutiamo Giovanna e, soprattutto, oliver ha trovare una famiglia e una casa calda per lui!

PS: grazie Giovanna per il tuo cuore immenso!!!!


Sabrina Rosa